SPAWN OF POSSESSION – Noctambulant

Pubblicato il 29/08/2006 da
voto
8.0
  • Band: SPAWN OF POSSESSION
  • Durata: 00:41:33
  • Disponibile dal: 31/05/2006
  • Etichetta: Neurotic Records
  • Distributore: Masterpiece

Oltre tre anni di attesa… ma non si può certo dire che quest’ultima non sia stata ripagata! Sfidiamo infatti chiunque a definire “Noctambulant”, il nuovo parto discografico degli Spawn Of Possession, un lavoro scadente o un passo indietro rispetto al debut “Cabinet”! Non ci sono dubbi, con questo nuovo lavoro il quintetto svedese punta a conquistare il trono del death metal più tecnico e ricercato, dimostrandosi maturo ed ispirato almeno tanto quanto i colleghi Necrophagist e Anata. Rispetto a tre anni fa, c’è molta più melodia nel sound della band, ma, allo stesso tempo, anche molti più cambi di tempo e soluzioni di una difficoltà immane. Pare che i nostri abbiano voluto estremizzare tutti gli elementi della loro proposta ad eccezione della componente aggressiva, la quale – oltre che nelle growling vocals di Jonas Renvaktar – si manifesta ormai quasi esclusivamente nella velocità elevatissima di molte delle ritmiche e in alcuni brevi break prettamente “brutal” death, genere che oggi sembra davvero stare stretto al gruppo. I brani di “Noctambulant” vivono infatti di riff arzigogolati e taglienti, di assoli che si rincorrono e e di arpeggi melodicissimi. Insomma, nel complesso, “Noctambulant” è un album violento soltanto di facciata, perchè se si escludono pezzi come “Dead & Grotesque” o “Eve Of Contempt”, il materiale offerto è assai più incentrato sulla tecnica e sulla melodia che sull’aggressione pura e semplice. Non c’è un solo passaggio veramente groovy all’interno della tracklist, nè un assalto di blast-beat più lungo di una manciata di secondi: tutto è frammentato in piccole schegge concatenate fra loro grazie ad un lavoro in sede di arrangiamento letteralmente spaventoso. Di certo “Noctambulant” non è un album sul quale sarà facile fare headbanging: per intenderci, è assai probabile che durante il suo ascolto vi vengano più alla mente gli Spiral Architect o i Dream Theater piuttosto che i Gorguts, i Demilich e i Cryptopsy! Ma se questo da un lato potrà magari lasciare interdetti i death metal fan più legati alla tradizione, dall’altro potrà affascinare non poco tutti coloro che solitamente sono restii ad avvicinarsi a prodotti provenienti da questa scena. In definitiva, l’unico appunto che ci si sente di fare a “Noctambulant” riguarda la produzione, un po’ troppo fredda per i nostri gusti. Tuttavia, non si fa fatica a comprendere la decisione della band, che deve aver scelto di sacrificare un po’ la potenza per cercare di mettere il più possibile in rilievo i virtuosismi con cui è infarcita la stra-grande maggioranza delle tracce qui incluse. Dunque, i nostri migliori complimenti agli Spawn Of Possession, che sono riusciti ad evolversi senza snaturarsi troppo, confezionando un album che, se ben promosso, potrà davvero farli emergere dall’underground.

TRACKLIST

  1. Inception
  2. Lash by Lash
  3. Solemn they Await
  4. Render my Prey
  5. Eve of Contempt
  6. Sour Flow
  7. By a Thousand Deaths Fulfilled
  8. Dead & Grotesque
  9. In My Own Greed
  10. Scorched
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