SPECTRAL VOICE – Eroded Corridors of Unbeing

Pubblicato il 10/10/2017 da
voto
8.0
  • Band: SPECTRAL VOICE
  • Durata: 00:44:41
  • Disponibile dal: 13/10/2017
  • Etichetta: Dark Descent
  • Distributore: Audioglobe

Della giovane carriera dei death metaller Spectral Voice si è già scritto parecchio, a partire dall’uscita dell’acclamato demo “Necrotic Doom” (poi ristampato ufficialmente dalla Iron Bonehead e dalla Dark Descent) e proseguendo per l’hype generato ora dalle loro sempre più frequenti esibizioni dal vivo, ora dall’esplosione dei Blood Incantation, con i quali la band condivide ben tre membri. Un gruppo indubbiamente talentuoso ed eclettico, subito capace di affrancarsi dalla frangia old school più scontata grazie ad un gusto sopraffino e ad una ricerca in grado di contemplare in un unico coerente contesto tutte le istanze creative e artistiche di alcune delle migliori realtà dell’underground death-doom anni Novanta. A quasi tre anni dalla pubblicazione del suddetto demo, per il quartetto del Colorado giunge finalmente il momento di dare alle stampe il primo album, un lavoro che porta a compimento ciò che già era iniziato con “Necrotic Doom” e con gli altri singoli rilasciati negli ultimi tempi in altri promo e nei vari split con Blood Incantation e Phrenelith. Cinque tracce che, partendo da basi classiche, in più di un’occasione dilagano in una prosa riflessiva, esistenzialista e ripiegata su se stessa. Un death-doom metal dai contorni astratti, che sovente rinuncia alla lotta, alla velocità ed allo scontro più spiccio per trasformarsi in una cupa massa lavica dall’incedere lento ma inesorabile, su cui si stagliano spunti di superbo lirismo grazie alla perfetta modulazione delle chitarre, qui capaci sia di creare muri pesantissimi, sia di sciogliersi in un tetro dormiveglia guidato da arpeggi e rintocchi misteriosi. Sempre chiara la matrice death finnica (Rippikoulu, Krypts) e quella dei Bolt Thrower più quadrati nei momenti particolarmente “riffati” e lineari, ma la scena questa volta viene rubata spesso e volentieri dalla suggestiva stratificazione delle melodie e dall’ampliamento della componente doom, elementi che vanno subito ad evocare i fasti dei Disembowelment (o della recente reincarnazione Inverloch). Netta dunque la maturazione rispetto al già validissimo demo: gli Spectral Voice hanno fatto proprie le derivazioni e le citazioni, anche le più sfrontate, finendo per creare uno stile maggiormente emotivo, avvolgente e riconoscibile; più curati che mai gli arrangiamenti ed inebriante la vena melodica, la quale spesso – come nella strumentale “Lurking Gloom” – tocca vertici di notevole intensità espressiva, rinviando a inedite immagini mistiche e crepuscolari. Insomma, “Eroded Corridors of Unbeing”, pur prendendo le mosse da formule in parte già codificate, non manca mai di evidenziare una fervida fantasia creativa e una preziosa trama compositiva, mettendo sul piatto gli episodi più ricchi e strutturati del repertorio dei ragazzi. In un panorama death metal nel quale ogni cosa pare ora rifarsi con troppa insistenza a modelli ormai abusati, ora esplodere, decadere e dissolversi nel nulla sin troppo in fretta, l’arrivo di artisti come gli Spectral Voice, con il loro carico di personalità, porta sempre con sè una bella dose di speranza per il futuro di questo genere musicale.

TRACKLIST

  1. Thresholds Beyond
  2. Visions of Psychic Dismemberment
  3. Lurking Gloom
  4. Terminal Exhalation
  5. Dissolution
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