SPIDERS – Shake Electric

Pubblicato il 18/11/2014 da
voto
8.0
  • Band: SPIDERS
  • Durata: 00:33:17
  • Disponibile dal: 04/11/2014
  • Etichetta: Spinefarm
  • Distributore: Universal

Dopo aver inciso una manciata di EP e singoli, gli Spiders giungono ufficialmente al debutto nel 2012 con “Flash Point”, gradevole full length rilasciato per la indie Crusher Records, contenente al suo interno nove episodi posti a cavallo tra il primordiale glam rock britannico ed il verace ‘scan rock’di Gluecifer e The Hellacopters. Chi scrive non si sarebbe però mai immaginato che, in soli due anni, i Nostri fossero in grado di concepire un lavoro incredibilmente accattivante, maturo e fresco, scolpito con perizia certosina da riff memorabili e ritornelli esageratamente brillanti. L’irruento approccio ‘punk’ degli esordi è stato completamente risucchiato da un orizzonte sonoro più ampio, infarcito tonnellate di melodie meritevoli di riportare in vita le migliori caratteristiche di gente come T-Rex, Slade e Sweet. Risulta ancora più difficile l’impresa di rendere nuovamente credibile, anche solo per poco più di trenta minuti, una corrente musicale sepolta a colpi di punk rock e disco music alla fine degli anni Settanta. Il quartetto di Göteborg palesa una straordinaria capacità di sintesi in fase esecutiva, riducendo il minutaggio di ogni brano all’osso come avviene nella tradizione del miglior rock and roll. Seppur schietta e spontanea, la band non lascia nulla al caso in fase di scrittura, arrangiamenti e produzione, avvalendosi della collaborazione del produttore Mattias Glavå, il quale si rivela estremamente abile nel conferire a “Shake Electric” una veste sonora organica, nitida e potente. La cantante Ann-Sofie Hoyles evita con astuzia di mettere in mostra le proprie grazie per calamitare l’attenzione dei presenti, in quanto titolare di una voce tremedamente graffiante ed espressiva, capace di adeguarsi in ogni circostanza. “Mad Dog” aggiorna con veemenza la lezione impartita dalla The Jimi Hendrix Experience, la conturbante titletrack invece rappresenta un esplicito inno alla gioia ed alla baldoria giovanile. L’incisivo riff portante di “Bleeding Heart” rievoca curiosamente lo spettro di “Don’t You Know What Love Is” dei Touch, così come l’incedere anfetaminico di “Control” richiama per un istante le origini dei Nostri.  Le luci soffuse di “Hard Times” flirtano in maniera esplicita con il soul, mutando poi in notturne malinconie elettriche definite dalla solenne “Lonely Nights”; mentre lo spirito irriverente dei magnifici Kiss viene sfoggiato in tutta la sua aspra vitalità con “Back On The Streets”. Fieri portabandiera del concetto ‘less is more’, gli Spiders dimostrano altresì che non sempre è necessario agghindarsi con variopinte paillettes, fiumi di mascara e costumi di scena kitsch per calamitare l’attenzione su se stessi. E’ sufficiente la musica, quella di qualità.

TRACKLIST

  1. Mad Dog
  2. Shake Electric
  3. Bleeding Heart
  4. Only Your Skin
  5. Lonely Nights
  6. Back On The Streets
  7. Control
  8. Give Up The Fight
  9. Hard Times
  10. War Of The Worlds
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.