SPIRIT ADRIFT – Enlightened In Eternity

Pubblicato il 13/10/2020 da
voto
8.0
  • Band: SPIRIT ADRIFT
  • Durata: 00:45:45
  • Disponibile dal: 16/10/2020
  • Etichetta: Century Media Records
  • Distributore: Sony

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Nate Garrett atto IV. Il polistrumentista americano, a distanza di un solo anno dall’ottimo “Divided By Darkness”, è tornato in pista per rivelarci una nuova faccia, l’ennesima, dei suoi Spirit Adrift, quella complessa ed intricata valvola sonora attraverso la quale lo stesso Nate ci mostra il lato più intimo del suo io, perennemente in bilico, eternamente in viaggio. Sensibilità interiori che appaiono evidenti anche nell’ammaliante “Enlightened In Eternity”: otto tracce in cui, diversamente dai lavori precedenti, permeati da pessimismo/malinconia di fondo, un certo grado di positività prende il sopravvento. Lo si ascolta nelle linee melodiche tracciate dalle chitarre di turno, lo si avverte dai ritmi accattivanti, lo si nota dalla cover impetuosa dell’album dove pure il logo della band ha subìto una modifica stilistica, preferendo un corsivo dal sapore retrò al posto delle tradizionali forme più armoniche e sinuose; un particolare che testimonia l’ulteriore cambio di registro adottato dal buon Garnett. Chi ha già avuto modo di avvicinarsi agli Spirit Adrift sa a cosa va incontro: un’esperienza unica dove il doom ingloba lo stoner, incrocia l’epic ed abbraccia l’heavy made in NWOBHM, chiamando in causa l’intera storia del metal. Un tourbillon di stile con un unico collante: la voce di Nate la quale, finalmente, ha raggiunto la piena maturità interpretativa divenendo un marchio di fabbrica di assoluto spessore. Promosso dalla Century Media, “Enlightened In Eternity” segue lo schema prediletto dal gruppo statunitense: intraprendere un cammino extrasensiorale senza dover mettere in campo artifizi sperimentali del caso, basandosi piuttosto sulla semplicità di alcune trame compositive e della loro conseguente presa immediata sull’ascoltatore.
Ciò detto viene testimoniato dall’opener “Ride Into The Light” il cui incedere monolitico si modella su una serie di riff ipnotici, andando così a rimediare un songwriting in questo caso non eccelso. Diverso è il caso della successiva “Astral Levitation”, uno degli episodi clou dell’intero album: una sorta di “Heaven & Hell” degli anni 2000, dove, a seguito di una prima parte più statica e trasognante, è lo stacco di basso ad anticipare una ripartenza folgorante e tecnicamente sublime; pezzone in cui pure accenni di Iron Maiden trovano spazio proprio nella sua parte finale. Intrigante ed avvincente, il nuovo degli Spirit Adrift sorprende con l’avanzare del minutaggio e “Cosmic Conquest” non fa che alimentare quanto appena scritto: sono le strofe in questo caso a recitare la parte del leone, lasciando che il pezzo si appesantisca in sede di refrain.
Ma se il lavoro di Garnett sorprende ancora una volta per la sua infinita capacità creativa, altrettanto granitica è la prestazione dietro le pelli del compagno di viaggio Marcu Bryant. Ogni brano racchiude qualcosa di speciale: con “Screaming From Beyond” sembra di portarsi in casa gli Ac/Dc in versione Spirit Adrift mentre è la successiva “Harmony Of The Spheres” ad ergersi in tutta la sua epicità, grazie a cavalcate maideniane che si dibattono all’interno di continui cambi di ritmo; altro episodio da rimarcare. E se con “Battle High” e “Stronger Than Your Pain” i toni perdono leggermente d’incisività, è la conclusiva “Reunited In The Void” a rimettere le cose al loro posto, regalandoci una doom ballad onirica dove non mancano comunque i colpi di scena: quando ormai tutto sembra giunto al termine, infatti, una ripresa acustica ci accompagna lieti e soddisfatti verso l’ultimo dei dieci minuti previsti dal brano. Il dannato Nate Garnett ha fatto nuovamente centro: anime sensibili fateci un giro insieme agli Spirit Adrift; lasciatevi prendere la mano da “Enlightened In Eternity”, non ve ne pentirete.

TRACKLIST

  1. Ride Into The Light
  2. Astral Levitation
  3. Cosmic Conquest
  4. Screaming From Beyond
  5. Harmony Of The Spheres
  6. Battle High
  7. Stronger Than Your Pain
  8. Reunited In The Void
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