6.5
- Band: SPLEEN FLIPPER
- Durata: 00:22:12
- Disponibile dal: 12/10/2008
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Rientro sulle scene per gli Spleen Flipper, quartetto originario di Crema che, a cinque anni di distanza dal debutto “Istinto alla Sopravvivenza”, torna ora a farsi sentire con questo “Alchimia del Dolore”. Tecnicamente ineccepibile, la proposta della band si mantiene saldamente ancorata su coordinate old school hardcore, in cui fanno occasionalmente la loro comparsa anche elementi più propriamente death/grind. A volere ben vedere però è proprio in questi frangenti che, almeno a livello vocale, la resa dei pezzi appare meno incisiva, in virtù dell’oggettiva difficoltà metrica – anche se come di consueto le eccezioni non mancano: chi ha detto Cripple Bastards? – di mescolare l’idioma italico con ritmiche estreme. Là dove invece il singer Trooper non appare intento a grattuggiare eccessivamente le proprie corde vocali, ne escono fuori canzoni vincenti quali “Zion”, “Niente da Perdere” o “Solo Merda”, genuini anthem hc che, con ogni probabilità, faranno la felicità di molti tra gli amanti del genere. Nel complesso comunque, vista anche l’inflazione di gruppi intenti a declinare questo tipo di sonorità nelle sue accezioni più modaiole, non possiamo che guardare con favore alla proposta del quartetto cremasco, autore di venti minuti di genuino hardcore tricolore come non si sentiva da un pò di tempo a questa parte.
