SPLIT CD – OLD BONES – ARS GOETIA – Ancient Sorceries and Old Relics

Pubblicato il 25/05/2010 da
voto
6.5
  • Band: OLD BONES
  • Durata: 00:29:24
  • Disponibile dal: 05/01/2010
  • Etichetta: Aphelion Production
  • Distributore:

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Inedita cooperazione tra una band italiana, gli Ars Goetia, e svedese, gli Old Bones. In questo split CD promosso dalla Aphelion Prod. possiamo scoprire i debuttanti svedesi Old Bones (con all’attivo per ora solo un demo), mentre non sono una novità i nostrani Ars Goetia che nel 2007 avevano già inciso il full length di debutto intitolato “Anachoreta”. Anche stavolta, come era accaduto anni fa per uno split 7″ italo-norvegese (Orcrist ed Isvind), la band italiana suona decisamente più black metal di stampo nordico che non la band scandinava di turno! Nello split in questione ogni band presenta tre brani e ad aprire le danze sono gli Old Bones: definire black metal il loro stile significa alterare la definizione stessa di black metal. Sì, ci possono essere anche delle influenze black nel sound degli Old Bones (ma queste non si rifanno certamente alla tradizione tipica della loro terra), ma è preferibile collocare la band in quel carnaio sonoro di death metal primitivo che stava, alla fine degli anni ’80, lentamente mutando in qualcosa di diverso come i Mayhem sperimentarono sulla loro stessa pelle. Non manca, per la verità, anche un’influenza rock/stoner e a tratti doom nel sound della band nordica. La terza ed ultima traccia “Ritual Of The One-Eye” degli Old Bones, in verità, nasconde una cover degli Shitlickers: “Warsystem”. I nostri sono agli inizi e si sente, devono ancora migliorare per catturare l’attenzione con il loro death/black metal ancorato agli albori degli anni ’90. Voto alla band: 6. Decisamente meglio la prestazione dei nostrani Ars Goetia, band che si dimostra già matura e con un sound più personale. Gli Ars Goetia sì che suonano black metal, molto sporco e ideologicamente ‘puro’. Ciò che piace della band veneta è la soffocante atmosfera che riesce a dare ai suoi brani; tutto in queste tre tracce è cupo, torbido e non manca un fascinoso senso del macabro che getta ancor maggior suggestione sulla proposta. La registrazione è più fredda rispetto a quella degli Old Bones, che invece era catacombale, del resto i due gruppi hanno scelto i suoni che più si addicevano al proprio stile musicale. Questo split CD per gli Ars Goetia può essere un buon preludio per il prossimo album, che determinerà le sorti future del gruppo. Voto alla band: 7.

TRACKLIST

  1. The Wizard
  2. The Imp Of The Perverse
  3. Ritual Of The One-Eye
  4. Flauros (First Spell)
  5. Virgin Prostitute
  6. The Key Of Joy
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