6.5
- Band: STABBING
- Durata: 00:11:08
- Disponibile dal: 10/12/2021
- Etichetta:
- Comatose Music
Dopo l’hype generato dai Frozen Soul, il Texas ritorna al centro del chiacchiericcio underground grazie agli Stabbing, band di recentissima formazione prontamente intercettata dalla Comatose Music per il rilascio di questo EP di quattro brani. Un mini che ha tutte le carte in regola per diventare un piccolo caso fra gli estimatori delle sonorità più laide e gutturali dello spettro death metal, vuoi per il marchio di garanzia assicurato dall’artwork di Jon Zig (Deeds of Flesh, Disgorge, Suffocation), vuoi per la qualità intrinseca della musica in esso contenuta, vuoi per la presenza in line-up di una cantante – la giovane e tatuatissima Bridget Lynch – dotata di un growling fognario che nulla ha da invidiare a quello sfoggiato solitamente da altri colleghi.
Dopo simili premesse, non è difficile intuire dove andranno a parare gli undici minuti di “Ravenous Psychotic Onslaught”: metallo della morte di matrice texana che vede nei Devourment, negli Insidious Decrepancy e in tutto quel filone di gruppi macellai i propri punti di riferimento, attento però alle dinamiche espresse dal songwriting e alla relativa ‘orecchiabilità’ dell’insieme, in un modo che finisce inevitabilmente per strizzare l’occhio alle trame movimentate dei pilastri Dying Fetus. Musica in cui groove e ferocia la fanno da padrone, ma che dimostra anche come i Nostri non si limitino a menare fendenti alla cieca, sviluppando un songwriting pratico e sufficientemente ingegnoso da non essere accantonato dopo mezzo ascolto. Certo, occorre essere grandi fan del sottogenere per apprezzarne al meglio le caratteristiche e non farselo andare di traverso, ma “Ravenous…”, complice una produzione piuttosto curata per gli standard di questo ambiente, finisce per farsi voler bene. Senza dubbio, un buon avvio di carriera.
