STARGAZER – A Merging To The Boundless

Pubblicato il 06/01/2015 da
voto
8.0
  • Band: STARGAZER
  • Durata: 00:37:51
  • Disponibile dal: 08/12/2014
  • Etichetta: Nuclear War Now
  • Distributore:

A volte escono album che vengono definiti “senza tempo”. Album pubblicati nei giorni nostri, ma che sarebbero potuti uscire diversi anni fa, visto il loro essere quasi completamente fuori dai canoni o dalle mode imperanti. Gli Stargazer stanno diventando dei maestri nello sfornare opere simili: dal 1995 ad oggi gli australiani hanno prodotto soltanto tre full-length, tutti estremamente personali e fatti per durare anni e ripetuti ascolti. Il trio va da sempre per la propria strada, non attinge da alcuno stile in particolare, nè si allinea ad una scena specifica. È spesso toccato scomodare il termine “avantgarde” per cercare di classificare in qualche modo una proposta che non è mai propriamente thrash, nè black, nè death o classic metal. Il gruppo da sempre spazia tra generi, unisce nelle proprie composizioni metal di varia natura usando come collante una tecnica raffinatissima. I primi lavori presentavano forse dosi di metal estremo più marcate, mentre il nuovo “A Merging To The Boundless” appare più snello e melodico, ma la differenza, alla fine dei conti, non è così netta. L’attitudine degli Stargazer in tutto questo tempo è rimasta la stessa. Ancora una volta siamo davanti a un lavoro decisamente particolare, da un lato strano e inquietante, ma altrettanto seducente ed evocativo: il sound degli Stargazer, il loro metal progressivo e virtuoso, le loro trovate sono inaspettati per chi non li conosce, ma i passi che i tre compiono all’interno di un vasto panorama sonoro sanno sempre come risultare coerenti. I loro suoni trovano riferimenti ampi e variegati e ben presto è difficile non lasciarsi trascinare dalle innumerevoli contaminazioni: la musica degli australiani non è solo un insieme di generi, come anche tante altre band cercano di fare al giorno d’oggi, ma è qualcosa di più, frutto della genialità e dell’indubbio gusto che stanno alla base del progetto. Se gli Stargazer impiegano sempre parecchio tempo per dare alle stampe un nuovo album è evidentemente perchè ogni loro brano viene composto e levigato attentamente prima di essere registrato. Lo si comprende in primis dalla durata dei singoli episodi: la band è anche capace di farsi bastare tre minuti, non si perde in giri di parole, nè allunga il brodo con l’intento di apparire sofisticato ad ogni costo. Il concetto tuttavia risulta ancora più chiaro ascoltando la fluidità dei passaggi strumentali: in “A Merging…” niente sa di tronfio o di eccessivo, nonostante la difficoltà di certe soluzioni e la varietà dei registri adoperati. Non viene mai meno l’impressione di trovarsi di fronte ad una metal band tutta d’un pezzo, una formazione che non pensa ad una ipotetica audience, che non vuole stupire, ma che sta semplicemente suonando ciò che più le va a genio, senza smarrirsi e sfruttando al meglio la propria padronanza strumentale. Con un suono che ingloba Death, Watchtower, Atheist, Iron Maiden, Absu, Ved Buens Ende e Ihsahn, i Nostri si pongono come uno dei gruppi più ricercati attualmente in circolazione, alfieri di una proposta che potrebbbe soddisfare tutti come nessuno, ma che in ultimo emana grande coraggio e personalità.

TRACKLIST

  1. A Merging To The Boundless
  2. An Earth Rides Its Endless Carousel
  3. Black Gammon
  4. Incense And Aeolian Chaos
  5. Old Tea
  6. Ride The Everglade Of Reogniroro
  7. The Grand Equilizer
2 commenti
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