7.0
- Band: STARSICK SYSTEM
- Durata: 00:47:00
- Disponibile dal: 15/04/2015
- Etichetta:
- Bakerteam Records
- Distributore: Audioglobe
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Alter Bridge, Sixx AM, Shinedown…sono nomi importanti, praticamente il meglio della scena hard-rock a stelle e strisce, quelli citati come termini di paragone nella biografia degli Starsick System, anche se non sufficienti a descrivere l’operato dei Nostri. La band di Pordenone, nata nel 2012 dall’unione di membri con all’attivo diversi progetti internazionali (Eden’s Curse, Syrayde, Fairyland, Pathosray), si muove infatti sui binari modern hard rock / alternative tipici delle bande citate in apertura, ma al tempo stesso mantiene sotto traccia elementi di power / heavy / progressive / gothic provenienti dalle precedenti esperienze dei singoli musicisti. Così, fin dalla velvetrevolveriana opener “Start Again”, abbiamo modo di apprezzare la contrapposizione tra le ritmiche strumentali ‘stradaiole’ e la calda timbrica del singer Marco Sandron, lambendo i lidi del power all’altezza dei maestosi ritornelli. Stesso discorso per la successiva “Spit It Out”, vicina come approccio ai Pink Cream 69, fino ad arrivare a ricordare i Secret Sphere di dieci anni fa grazie a brani come “Pull The Trigger”, comunque tra le migliori del lotto nel suo unire note grasse e linee vocali delicate. Folto anche il comparto ballad – tra cui segnaliamo “Don’t Fly Away”, interessante incrocio chitarristico tra lo stile di Slash e Mark Tremonti, e “Last Goodbye”, più vicina al classico hard-rock a là Skid Row -, mentre gli slanci più moderni arrivano da “Back In Time”, con il suo riffing di stampo nu-metal. Prendenso spunto dall’ultimo lavoro di Nikki Sixx e soci, potremmo definire questo “Daydreamin” come più vintage che modern, ma ciò non toglie un’oncia di valore all’opera prima del quartetto di Pordenone, ennesima valida new entry nel roster BarkerTeam.
