STATIC ABYSS – Labyrinth of Veins

Pubblicato il 23/04/2022 da
voto
7.0
  • Band: STATIC ABYSS
  • Durata: 00:41:08
  • Disponibile dal: 22/04/2022
  • Etichetta:
  • Peaceville

Il nuovo album degli Autopsy è stato registrato e si presume sia ora in attesa di essere stampato. Una pubblicazione entro la fine del 2022 potrebbe essere possibile, ma, nel caso ciò non avvenisse, i fan della seminale death metal band californiana potranno rifarsi con questo “Labyrinth of Veins”, prima fatica marchiata Static Abyss, nuovo progetto che vede coinvolti il buon Chris Reifert e Greg Wilkinson, nuovo bassista degli Autopsy (è entrato nella band l’anno scorso) e produttore molto noto nel circuito underground death metal, avendo lavorato a dischi di Undergang, Necrot, Vastum, Acephalix e molti altri. Con questa nuova entità, il duo si propone di esplorare ulteriormente i meandri del mondo death-doom, prendendo inequivocabilmente le mosse dal tipico suono della cosiddetta band madre per poi talvolta spingersi verso un afflato più atmosferico e carico di aspettative, dove emergono delle melodie che sembrano rimbalzare entro cavità oscure. La tracklist del disco sembra a tratti procedere a corrente alternata, con episodi particolarmente torbidi inframezzati da pezzi più rapidi e ignoranti, nei quali si fa forte l’idea di trovarsi semplicemente davanti a del (valido) materiale degli Autopsy. Nel complesso, tuttavia, il mood di “Labyrinth of Veins” è più dimesso e meditativo rispetto a un classico album dei suddetti maestri: il piglio è generalmente più doom, tanto che in certi momenti si fa largo anche una vena prettamente tenebrosa che sembra ricollegarsi ad alcuni esperimenti degli Anatomia, quelli dove il vischioso death-doom di partenza tende a sfumare in aperture strumentali che sembrano scandagliare le profondità dell’animo inquieto dei musicisti all’opera.
Dopo l’ascolto di tracce ben levigate come la title-track o “Clawing To The Top Of The Dead” emerge la consapevolezza che gli Static Abyss abbiano la potenzialità di crescere, di maturare, di trovare una propria dimensione nella quale esprimere delle doti che non si possono negare. Speriamo dunque che “Labyrinth…” non resti un episodio isolato: il duo Reifert / Wilkinson sembra avere molte frecce al proprio arco, non ultima la capacità di allestire delle trame ‘eleganti’ che onestamente non ci saremmo aspettati da questi terroristi sonori. Un secondo capitolo progettato con la dovuta calma potrebbe quindi aprire a ulteriori interessanti esperimenti. Staremo a vedere.

TRACKLIST

  1. Feasting on Eyes
  2. Nothing Left to Rot
  3. You Are What You Kill
  4. Mandatory Cannibalism
  5. Labyrinth of Veins
  6. Jawbone Ritual
  7. Contort Until Death
  8. Tectonic Graveyard
  9. Morgue Rat Fever
  10. Clawing to The Top of The Death
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