STEALTH – F.S.T.

Pubblicato il 08/11/2020 da
voto
7.0
  • Band: STEALTH
  • Durata: 00:16:52
  • Disponibile dal: 30/09/2020
  • Etichetta: Red Wine Rites Records
  • Distributore:

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Questo mi è piaciuto già di più” recita una voce fuori campo al termine del penultimo pezzo presente in tracklist. Parole che esprimono soddisfazione ma che, contemporaneamente, lasciano trasparire una determinata voglia di migliorare ulteriormente ciò che si sta facendo. Ed è esattamente questa la sensazione che si coglie nell’ascoltare il qui presente “F.S.T.”, secondo demo realizzato dagli Stealth, speed metal band veronese attiva dal settembre dello scorso anno, sorta dalle costole di precedenti realtà underground in cui hanno militato ognuno dei quattro membri dell’act veneto. Quindici minuti a razzo che portano onore e gloria all’heavy/speed d’annata, chiamando in causa i padrini del genere, con Exciter, Riot e Abattoir in prima linea, senza comunque dimenticare spunti di matrice NWOBHM. Un lavoro, quello di Andy (voce), Rick (chitarra), Simo (basso) e Irian (batteria), che non si limita semplicemente a riproporre gli stilemi del portentoso passato, anzi: i quattro veronesi fanno sul serio e lo dimostra la tenacia con cui vengono scandagliati i quattro pezzi, confezionando un prodotto davvero interessante in cui anche il fattore produzione trova compimento grazie al buon operato svolto dalla Red Wine Rites Records in collaborazione con la Italian Thrash Attack. Caparbietà e cocciutaggine d’intenti che si avvertono sin dalle prime palate d’elica dell’intro, utili a far decollare il bombardiere stampigliato sulla copertina delle cento-cassette-cento (in versione rigorosamente rosso traslucido) diffuse, per l’occasione, in una particolarissima edizione limitata.
Ed una volta spiccato il volo, sono le note di “Release The Fire” ad uscire dall’apposito portello e calare sulle nostre teste pronte ad esplodere: una rasoiata di riff dal sapore quasi thrash rimanda il nostro orecchio alla cattivissima “Deathrider” di anthraxiana memoria, mentre è l’ugola del singer Andy a sferzare l’aria in maniera frenetica e decisa. Ma è con la successiva “Night Creature” che i nostri dimostrano di aver una certa flessibilità stilistica unendo la tempestività dello speed alla puntualità melodica del british heavy metal, portando a termine un brano tinto di anni ottanta dall’inizio alla fine. Passione sudorifera che sfocia emblematica nella titletrack: una perpetua scossa ritmica sul quale il drummer Irian fa il bello e cattivo tempo, guidando il resto della truppa lungo un pezzo che ha tutti i crismi per avvicinarsi (con i dovuti paragoni del caso) agli attacchi sfoderati a suo tempo dal combo canadese di Mr. Dan Beehler. Stealth che, con la conclusiva ed omonima bombetta, dimostrano di avere tutti i mezzi a disposizione per poter ambire, e osare, a nuovi traguardi come conferma la news che vuole band stessa di nuovo all’opera per la composizione del primo full-length.

TRACKLIST

  1. Intro
  2. Release The Fire
  3. Night Creature
  4. F.S.T.
  5. Stealth
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