STEEL ARCTUS – Dreamruler

Pubblicato il 29/11/2025 da
voto
7.5
  • Band: STEEL ARCTUS
  • Durata: 00:47:27
  • Disponibile dal: 28/11/2025
  • Etichetta:
  • No Remorse Records

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La nuova ondata di classic heavy metal – definita NWOTHM – si arricchisce di una nuova ed esaltante release, intitolata “Dreamruler”, che segna il nome degli Steel Arctus tra le band di grande interesse e da tenere maggiormente d’occhio d’ora in avanti.
L’act greco, fondato nel 2020 dal chitarrista Thanasis ‘Nash’ Gousis, non è nuovo sul mercato, visto che ha esordito con “Fire And Blood” proprio cinque anni fa, prima di tornare nel 2022 con “Master Of War”; è però con questo nuovo lavoro che mostra ottimi passi in avanti sotto ogni punto di vista, a partire dalla produzione per finire su una riconoscibile maturità compositiva, che ci auguriamo potrà crescere in futuro, riuscendo a creare un sound ancora più riconoscibile.

Restando nel campo heavy ‘vecchia scuola’, abbiamo di recente ascoltato grandi lavori come lo straordinario ritorno degli americani Wings Of Steel, con un power-heavy dinamico e tagliente, ed i polacchi Aquilla, con un grande esempio di metal dalle tinte epiche: possiamo dire che gli Steel Arctus stanno a metà strada tra queste due band, anche se virano maggiormente verso il sound più pieno e corposo dei secondi, di quello che non nasconde il proprio amore verso i Manowar e tutta quella scena che ha da sempre mette l’epicità al primo posto, cercando di comporre canzoni capaci di rivelarsi veri e propri inni coinvolgenti.
Insomma, “Dreamruler” è il classico disco che, una volta inserito nello stereo, ci mette un battito di ciglia a creare esaltazione, anche perchè la scelta di partire con le massicce “Cry For Revenge” e “Defender Of Steel” è azzeccatissima: la prima con riff infuocati ed un bel coro, la seconda invece aiutata dalle tastiere in grado di conferire atmosfere trionfali, senza disdegnare qualche cambio di tempo per poi lasciare il segno con un gran bel refrain.

La tracklist si divide tra pezzi più ritmati, costruiti su riff potenti e spesso accompagnati da ritornelli da cantare con passione, magari aiutandosi con il pugno alzato al cielo – esemplare in tal senso la pesante e solida “Will To Power” di ispirazione Accept e Primal Fear – e brani più rapidi che decidono di spingere sull’acceleratore (“Fate Of The Beast”) con le sue sfuriate improvvise e la powereggiante “Glory Of The Hero”, che corre decisa (anche se nel ritornello ricorda i nostri Rhapsody di “I’ll Be Your Hero”) ed in cui il cantato di Tasos Lazaris si spinge su acuti più taglienti. Thanasis ‘Nash’ Gousis alla chitarra invece, si ritaglia i suoi spazi con decisione e senza strafare.
Nel mezzo dell’ascolto qualche momento meno ispirato viene fuori, come con l’ottantiana “Wicked Lies” o con la title-track, entrambe carenti di personalità, aspetto sul quale la band dovrà lavorare nel prossimo futuro. Apprezzabile invece la chiusura, affidata alla power ballad “Legend Of The Warrior” la quale, con le sue melodie ricche di pathos, termina nel migliore dei modi questo disco.

Mancano quindi un pizzico di personalità e di costanza lungo la tracklist per rendere questo “Dreamruler” un disco realmente sopra le righe, ma non possiamo negare che gli Steel Arctus riescono – in particolare con alcune canzoni presenti – a catturare l’essenza dell’heavy-power metal, mettendo sul campo una dose massiccia di carattere e dedizione e dimostrando così di possedere tutte le carte in regola per farsi riconoscere in un affollato genere come quello del NWOTHM.

TRACKLIST

  1. Cry For Revenge
  2. Defender Of Steel
  3. Fate Of The Beast
  4. Dreamruler
  5. Wicked Lies
  6. Fires Of Death
  7. Riding Through The Night
  8. Glory Of The Hero
  9. Will To Power
  10. Legend Of The Warrior
  11. Onar (όναρ)
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