STEELHEART – Through Worlds Of Stardust

Pubblicato il 06/10/2017 da
voto
6.5
  • Band: STEELHEART
  • Durata: 00:41:39
  • Disponibile dal: 15/09/2017
  • Etichetta: Frontiers
  • Distributore:

A circa dieci anni di distanza dalla pubblicazione di “Good 2B Alive”, per gli Steelheart è finalmente giunto il momento di pubblicare un nuovo capitolo di inediti, meritevole quantomeno di ridestare l’interesse nei confronti di un gruppo che, in fin dei conti, avrebbe potuto raccogliere molto di più di quel che ha ottenuto. Sopravvissuto per miracolo al tremendo incidente occorso on stage a Denver, Colorado, nella notte di Halloween del lontano 1992, il frontman Miljenko Matijevic ha poi coraggiosamente ricostruito da capo il medesimo progetto con una squadra nuova di zecca al suo fianco. “Wait” ed il già menzionato “Good 2B Alive” sono due opere, tanto interessanti quanto controverse, caratterizzate da sonorità aspre e moderne, ben distanti dall’hard rock stellare dei primi due studio album. Non è certamente un caso che una svolta artistica così radicale, inevitabilmente influenzata dal devastante sinistro occorso all’autorevole Líder Máximo, non sia mai stata pienamente digerita dai numerosi fan della prima ora, i quali difficilmente cambieranno idea dopo aver assimilato con la dovuta attenzione il qui presente “Through Worlds Of Stardust”. Sporadiche tracce del passato emergono all’altezza dell’egregia ballata “Lips Of Rain”, delineata da un’avvolgente melodia portante ricamata sui tasti d’avorio del pianoforte Steinway & Sons, altresì interpretata con incredibile trasporto dalle corde vocali al titanio del carismatico Matijevic. L’attore principale concede ampio spazio ai propri sentimenti coniando ben altre due power ballad (“With Love We Live Again”, “I’m So In Love With You”), entrambe laccate da uno strato eccessivo di melassa. Il resto della scaletta spazia senza soluzione di continuità dal ruffiano ‘active rock’ che strizza l’occhio a gente come Alter Bridge e Goo Goo Dolls (“You Got Me Twisted”), al velenoso grunge metallizzato che rievoca velatamente le gesta degli Alice In Chains. Le urla impetuose del cantante sbriciolano in mille pezzi le geometrie irregolari di “Stream Line Savings”, mentre lo spettro di Layne Staley aleggia sornione su “My Word”, peraltro caratterizzata da un chorus squisitamente accattivante. L’ondivaga “Come Inside” si snoda attraverso un groove ipnotico e circolare, mentre le incalzanti dinamiche strumentali di “My Dirty Girl” vengono ampiamente ridimensionate a causa di un ritornello oltremodo ridondante nonché privo della dovuta efficacia. Sebbene “Through Worlds Of Stardust” sia un disco tutt’altro che impeccabile nella sua globalità, può parimenti rappresentare la nuova vita di una band che possiede ancora le carte in regola per colpire duro e fare male. Staremo a vedere.

TRACKLIST

  1. Stream Line Savings
  2. My Dirty Girl
  3. Come Inside
  4. My Word
  5. You Got Me Twisted
  6. Lips Of Rain
  7. With Love We Live Again
  8. Got Me Running
  9. My Freedom
  10. I'm So In Love With You
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