4.5
- Band: STEPHEN PEARCY
- Durata: 00:36:13
- Disponibile dal: 21/08/2006
- Etichetta:
- Perris Records
- Distributore: Andromeda
Vi ricordate i Ratt? Quell’ottima band glam rock che ha creato un gioiello come “Out Of The Cellar”, tanto per intenderci. Be’, se vi ricordate di loro, il nome di Stephen Pearcy non dovrebbe suonarvi nuovo, dato che si tratta proprio dell’ex-ugola della band californiana. Ebbene, il buon Pearcy ritorna nuovamente con un disco solista che è semplicemente orribile. Insalvabile, davvero! Immaginate tredici canzoni di due/tre minuti tutte uguali, tutte gracchiate alla stessa maniera, suonate in maniera raffazzonata in uno stile che vuole essere allo stesso tempo uno street rock di stampo ottantiano e una specie di metal modernizzato pieno di chitarre ribassate e diavolerie elettroniche. Un guazzabuglio informe, insomma, che non risulta pessimo solamente per l’improbabile accostamento, quanto proprio per la qualità prossima allo zero del songwriting. Inutile dilungarsi eccessivamente citando un pezzo piuttosto che un altro: non c’è davvero nulla che possa motivare l’acquisto. Peccato, perché il nome di Stephen Pearcy meriterebbe parole molto più lusinghiere e peccato anche per la Perris Records, che finora si è sempre dimostrata attenta alla qualità delle proprie band. Niente da fare, pollice verso.
