STEPHEN PEARCY – Smash

Pubblicato il 01/02/2017 da
voto
6.0
  • Band: STEPHEN PEARCY
  • Durata: 00:48:24
  • Disponibile dal: 27/01/2017
  • Etichetta: Frontiers
  • Distributore: Frontiers

Una carriera con i Ratt che misura il proprio successo in dischi di platino, milioni di copie vendute e un buon numero di classici entrati di diritto nella luccicante storia del rock a stelle e strisce. Questo è il curriculum di Mr. Pearcy, carismatico cantante che, assieme a sporadici ritorni con i vecchi compagni di squadra, ha continuato a portare avanti la sua carriera solista, caratterizzata da alti e bassi. Chi vi scrive, infatti, ha ancora vivido il ricordo del pessimo “Fueler”, pubblicato nel 2006 e recensito su queste pagine, ma questa volta Stephen ha tentato la strada del ritorno in grande stile. Innanzitutto il cantante si è preso parecchio tempo per curare la sua nuova creatura, dopodiché ha coinvolto nuovamente il produttore Beau Hill, che aveva collaborato con Pearcy nei primi quattro album dei Ratt, cercando di sintetizzare un grande album hard rock, con un taglio moderno e un manipolo di musicisti di classe. Sfortunatamente l’obiettivo non sembra essere stato centrato in pieno dal buon Stephen, che certamente ci regala un lavoro decisamente migliore rispetto a certi passi falsi del suo passato più o meno recente, ma al contempo non riesce a confezionare un album col botto. Per carità, stiamo parlando di una vecchia volpe, che il suo mestiere lo conosce, eccome: “I Know I’m Crazy” apre le danze con una buona melodia e, pur senza colpire allo stomaco, diverte e convince; “Shut Down Baby” ha un riff trascinante che ricorda un classico come “Cult Of Personality” dei Living Colour; “Lollipop” è glamour e scanzonata come dovrebbe essere un brano intitolato ‘lecca-lecca’; mentre “What Do Ya Think” convince, risultando forse il brano migliore, con il suo stile arioso e la sua chitarra acustica in evidenza. La prova di Pearcy al microfono è convincente e la voce c’è ancora nonostante il passare degli anni, tuttavia molti brani viaggiano con il proverbiale pilota automatico, mostrando una certa mancanza di ispirazione, per quanto la cura formale e la buona esecuzione riescano quasi sempre a salvare la situazione. Non si tratta, quindi, di un album insufficiente, ma quella carica selvaggia e disinibita dei tempi d’oro non sembra bruciare tra i solchi virtuali di “Smash”.

TRACKLIST

  1. I Know I’m Crazy
  2. Ten Miles Wide
  3. Shut Down Baby
  4. Dead Roses
  5. Lollipop
  6. Hit Me With A Bullet
  7. Rain
  8. Want Too Much
  9. What Do Ya Think
  10. Jamie
  11. I Can’t Take It
  12. Passion Infinity
  13. Summer’s End
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