STIGMATIZED – …a Wall of Falseness

Pubblicato il 02/06/2020 da
voto
7.5
  • Band: STIGMATIZED (ITA)
  • Durata: 00:14:36
  • Disponibile dal: 29/05/2020
  • Etichetta: Fresh Outbreak Records
  • Distributore:

Spotify:

Apple Music:

Dopo quello degli Hyle, un altro grido di rabbia e protesta si leva dall’underground nostrano grazie al sostegno della neonata Fresh Outbreak Records. Un’esternazione assordante che porta i sardi Stigmatized, già autori di un buon EP d’esordio nel 2016, ad imporsi alle attenzioni del pubblico e della critica sulla scia di un’evidente crescita compositiva e di una rinnovata consapevolezza nei propri mezzi, le quali fanno di “…a Wall of Falseness” un disco tranquillamente accostabile a molte uscite targate Willowtip, Relapse o A389.
Undici brani – incluso qualche ripescaggio dalla suddetta incursione-lampo – avvolti da una resa sonora potentissima e da una cortina cinerea in grado di evocare seduta stante immagini di carestie, macerie e paesaggi radioattivi dopo un conflitto nucleare, il tutto attingendo dalla migliore tradizione grind scandinava (impossibile non pensare ai Rotten Sound in certi passaggi) e da quella powerviolence di gente come Full of Hell e Weekend Nachos. Un mix di sonorità caustiche lanciato a folle velocità verso l’annichilimento; un susseguirsi di esplosioni/implosioni il cui fine ultimo pare essere quello di volerci seppellire sotto i resti di una civiltà ormai collassata su se stessa.
Impatto e urgenza non vengono affatto lesinati durante i quindici minuti (scarsi) della tracklist, ma a ben vedere non rappresentano le armi più letali imbracciate dal quintetto di Cagliari; sono piuttosto il songwriting frenetico e al tempo stesso ordinato, la cura riposta nello sviluppo dei singoli episodi per non farli deragliare del tutto, i veri assi nella manica dei Nostri, sempre attenti a non buttarla in caciara nel nome del mero parossismo e a conferire alla loro proposta un dinamismo e una freschezza da gruppo più che svezzato.
Fin dalla portentosa opener “Hidden Behind a Wall of Falseness”, si perde letteralmente il conto dei riff e delle soluzioni ritmiche da infarto, mentre poco più in là una prova al microfono in bilico fra growl cavernosi e scream lancinanti fa sì che le ostilità non scendano mai sotto il livello di guardia, per un risultato d’insieme ora vicino alle tentazioni death metal di Keijo Niinimaa e compagni, ora alla schizofrenia pungente di certi act americani. La speranza, a fronte dell’impegno profuso e dell’assuefazione causata da questo flusso di negatività inarrestabile, è che i fan del filone ci si gettino a capofitto trovando presto la loro colonna sonora dell’estate.

TRACKLIST

  1. Hidden Behind a Wall of Falseness
  2. Man Is War
  3. Stigmatized Corpses
  4. Mass Graves
  5. No Control over Our Identity
  6. Slaves of Ourselves
  7. Life Sucks ...and Then You Die
  8. The One Who Suffers
  9. F1
  10. Parasitic Evolution
  11. Apathy
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.