7.5
- Band: STIGMHATE
- Durata: 00:34:23
- Disponibile dal: 26/03/2012
- Etichetta:
- Bakerteam Records
- Distributore: Audioglobe
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Dopo una gavetta nell’underground, in cui i vicentini Stigmhate hanno dimostrato di possedere diverse e valide abilità, è per loro tempo di emergere definitivamente e di porsi all’attenzione della scena nazionale grazie alla forza del nuovo album “The Sun Collapse”. Ciò che spicca maggiormente negli Stigmhate, osservando l’evoluzione del sound, è un’estremizzazione del suono accompagnata da una irresistibile melodia infernale che, soprattutto sul nuovo CD, il gruppo ha saputo creare. Già dopo poche note della devastante opener “Throne Of Eternal Flame”, il gruppo vicentino riesce a ricreare la malsana atmosfera e violenza presente su “Diabolis Interium” dei maestri Dark Funeral, ma gli Stigmhate sono stati capaci di rendere il proprio sound in maniera quasi perfetta, al contrario della blasonatissima band svedese che in più di un’occasione non è riuscita ad incorniciare i propri capolavori con produzioni all’altezza. La mezzora abbondante di “The Sun Collapse” vola via in un lampo, facendo terra bruciata al suo passaggio. Pochi sono i momenti, infatti, in cui si riesce a respirare: l’atmosfera sulfurea rende l’aria irrespirabile, mentre le canzoni suonate a ritmi velocissimi con i loro killer riff attanagliano il cuore fino a farlo collassare. Sarebbe davvero ingeneroso definire gli Stigmhate come una band capace di svolgere il ‘classico’ compitino di black metal infernale e melodico tipico della scuola svedese: la formazione nostrana dimostra di possedere anche ottima tecnica e buone doti compositive. Ci sono davvero ottime song su quest’opera: dalla titletrack all’efficace “Luce”, con il cantato in lingua madre; e c’è anche “In The Last Wake”, che con il suo inizio arpeggiato ricorda tanto i grandi Lord Belial! Non è da loro che dovete aspettarvi l’album rivoluzionario in ambito black metal che seppellisca per sempre questo sottogenere. Ma siete proprio sicuri di desiderare un epilogo simile per il black metal nato dalle fiamme più fulgide dell’inferno? Potreste accorgervi di essere gli unici a volerlo…
