4.5
- Band: STONEFUZE
- Durata: 00:41:41
- Disponibile dal: 30/06/2008
- Etichetta:
- Rivel Records
Esordio discografico per gli scandinavi Stonefuze, che con questo album omonimo ci presentano un hard rock che trae spunto dalla tradizione del genere pescando un po’ ovunque tra le varie band che hanno fatto la storia; il risultato finale però è un album anonimo, a tratti anche irritante per pochezza di idee e altrettanto povero dal punto di vista tecnico. Questa band mostra evidenti limiti compositivi, esecutivi e di songwriting, presentando song scontate e dal ritmo monotono, caratterizzate da chorus a volte imbarazzanti, quasi da dilettanti allo sbaraglio; il cantato poi risulta inespressivo e privo di sfumature, incapace di trasmettere emozioni e di dare mordente alle canzoni. Un vero peccato, soprattutto alla luce del fatto che ci troviamo di fronte ad una band giovane che ha sicuramente investito soldi e fatica in questo lavoro: come sempre è giusto sottolineare e riconoscere il grande impegno lavorativo ed economico che sta dietro a qualsiasi album, ma allo stesso tempo non dobbiamo dimenticare la dura legge del mercato discografico e le esigenze dei fans che giustamente esigono sempre il meglio. La produzione poi non aiuta di certo il combo scandinavo, risultando piatta e grezza; insomma un album totalmente da dimenticare, un passo falso che speriamo non comprometta il futuro di questa giovane band che, se vuole sfondare nel panorama metal mondiale, ha molto su cui lavorare.
