STORMHAMMER – Wrath Of The Hammer

Pubblicato il 08/07/2026 da
voto
6.5
  • Band: STORMHAMMER
  • Durata: 00:42:13
  • Disponibile dal: 17/07/2026
  • Etichetta:
  • Reigning Phoenix Music

Chi segue la scena power metal tedesca sarà sicuramente incappato, ad un certo punto, nel nome degli Stormhammer: la formazione guidata dal bassista Horst Tessmann, nel corso degli anni, ha raccolto molti bassi e pochi alti, per via di un songwriting non entusiasmante e di una produzione dei dischi decisamente fuori tempo massimo, troppo grezza e anacronistica, al punto da non risultare buona nemmeno per chi ama le sonorità di una volta.
Il quintetto, a cui si può almeno riconoscere il merito di non essersi mai voluto arrendere, ha quindi arrancato arrivando fino all’ottavo album: “Wrath Of The Hammer” segue la svolta (come line-up) del precedente “Seven Seals”, che finalmente era riuscito ad alzare un pochettino l’asticella di una band fino a quel momento in navigazione tra album insipidi e flop totali.

Sicuramente, l’entrata in line-up di M. Nox come cantante ha tirato fuori Tessmann da una situazione spinosa a causa soprattutto della frequente alternanza dietro il microfono, e, nel 2025, l’acquisizione di due buoni chitarristi come Phil Meyer e Christos Efstathiou ha contribuito a fare in modo che, finalmente, l’ultima fatica in studio dei Nostri potesse essere almeno decente.
Intendiamoci: qualche incertezza sul songwriting c’è sempre, ma l’album ha finalmente una produzione (quasi) degna di una formazione power metal moderna, come si evince immediatamente dalla traccia eponima del disco e dalla successiva “Ashes of the Throne”, caratterizzata da un ritornello in bilico tra il malinconico e la carica che riescono a dare i nuovi acquisti della line-up.
Alla batteria c’è sempre il bravissimo Ashley Guest, già impegnato con varie formazioni (fra cui spicca una collaborazione con i Benediction), perfettamente a proprio agio nello scandire il ritmo di brani come “Light In The Dark”, un pezzo che sembra uscito da un ibrido fra Rage e Grave Digger.
La summa del lavoro di questi musicisti si trova in brani tirati come “Veil Of Fire”, caratterizzati da una velocità e una tecnica da classico gruppo dei primi anni Duemila, con particolare attenzione ai Rhapsody di quel periodo, anche se spesso si perdono un po’ la pienezza del suono e quella chiarezza vocale necessaria per rendere il disco appetibile rispetto a come invece come viene presentato al pubblico.
Se è vero, infatti, che un passo in avanti lato produzione è stato fatto, è altrettanto vero che non sempre l’amalgama funziona come dovrebbe: la batteria non è così tanto piena e la voce, come dicevamo, non sempre è a fuoco; almeno, le chitarre si sentono sempre bene e in primo piano, facendoci apprezzare la bravura della coppia Meyer/Efstathiou, soprattutto parlando dei riff.
La tripletta finale è una corsa che si alterna fra ritornelli cadenzati e una struttura squisitamente power di qualche anno fa, quando ancora i costumi di scena erano considerati meno importanti della musica: da “Scars Of The Abyss” fino a “The Dune”, vediamo finalmente una band al lavoro per riprendersi la dignità nel settore, grazie soprattutto al lavoro di un parterre di musicisti esperti ed in grado di creare melodie ed emozioni.

Insomma: “Wrath of the Hammer” è la redenzione per gli Stormhammer? Un po’ ci speriamo: in un periodo dove torna il power metal storico trascinato dalla reunion degli Helloween e anche dalle nuove leve come Twilight Force e Wind Rose, i Nostri provano a ribadire che esistono ancora nonostante tutto, riuscendoci per alcuni versi e per altri no.
Le incertezze sulla produzione e la ripetitività del songwriting restano i due punti deboli del quintetto, ma, forse anche grazie al lavoro della Reigning Phoenix Music, risultano qui meno fastidiosi rispetto ad altri capitoli della loro discografia. Forse non riusciranno a salvare il power metal, ma gli Stormhammer potrebbero finalmente recuperare un po’ di terreno all’interno della scena.

TRACKLIST

  1. Beware
  2. Wrath Of The Hammer
  3. Ashes Of The Throne
  4. Light In The Dark
  5. Wheels Of Eternity
  6. Guardians Of The Night
  7. Veil Of Fire
  8. Scars Of The Abyss
  9. Shattered Dominion
  10. The Dune
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