7.0
- Band: STORY OF THE YEAR
- Durata: 00:49:03
- Disponibile dal: /04/2008
- Etichetta:
- Epitaph
- Distributore: Self
Terzo album in studio per i pesi massimi del post alt-core Story Of The Year, che lasciano la Maverick per incidere questo “Black Swan” su Epitaph. L’album, rispettando le coordinate storiche della band, si piazza esattamente tra le melodie del platino “Page Avenue” e la pesantezza di “In The Wake of Determination”, candidandolo potenzialmente ad ibrido meglio rappresentativo del suono della band. Tralasciando la teoria “Black Swan” sulla quale le liriche sono incentrate – in maniera ottimistica o pessimistica, anche la più precisa razionalità umana non può prevedere situazioni di largo impatto, che possono andare al di là delle aspettative – questa raccolta potrebbe essere descritta come hardcore melodico, con alcuni dei ritornelli più infettivi e di trasporto che abbiate mai sentito ultimamente (“Tell Me”, “Terrified”, “Wake Up”), ma anche momenti heavy decisamente apprezzabili (“Choose Your Fate”, “The Black Swan” o “Apathy Is A Deathwish”), in sintesi ciò che imperversa nelle classifiche modern rock americane e nelle radio universitarie. Anche se la struttura dei pezzi è decisamente pop e legata alla formula radiofonica non ci sentiamo di condannare un disco tanto fresco e di facile ascolto: non confondeteli con chi li considera superficialmente emo, gli Story Of The Year meritano più di un ascolto.
