STRANA OFFICINA – The Faith

Pubblicato il 09/04/2008 da
voto
8.5
  • Band: STRANA OFFICINA
  • Durata: 01:13:56
  • Disponibile dal: 30/06/2007
  • Etichetta: My Graveyard Productions
  • Distributore: Masterpiece

Eccoci finalmente a parlare di “The Faith”, un’uscita attesissima dai fan italiani dell’heavy più puro e genuino. Pervenutoci con un ragguardevole ritardo, è il disco-raccolta che segna il ritorno sulle scene della Strana Officina, un gruppo che in passato è stato una delle punte d’eccellenza del metal tricolore e che ora si riaffaccia sulla scena con l’intento di tornare a infiammare le platee. Vediamo prima qualche cenno storico. La band esordisce nel 1983 con l’omonimo EP cantato completamente in italiano, al quale seguono un secondo EP, “The Ritual”, e il più vario e maturo “Rock’n’Roll Prisoners”, entrambi in lingua inglese a causa delle implicite quanto rigide regole del metal europeo. Il gruppo ottiene un buon successo e pare ormai una realtà ben consolidata quando nell’estate del 1993 i due fratelli Fabio e Roberto Cappanera, rispettivamente il chitarrista e il batterista che con il bassista Enzo Mascolo fondarono la band, perdono la vita in un incidente stradale. Il fatto, a cui seguirà la morte anche del chitarrista Marcellino Masi, decreta praticamente lo scioglimento del gruppo. La Strana Officina non è però finita e risorge nel 2006 quando scuote il palco del Gods Of Metal con gli storici Bud Ancillotti alla voce, Enzo Mascolo al basso e i cugini Rolando e Dario Cappanera, figli di Fabio e Roberto, alla batteria e alla chitarra. Esce infine questo “The Faith”, album che contiene quasi tutti i pezzi dei primi tre dischi. La nuova produzione è più potente ma comunque calda e non snatura assolutamente il sound dei brani, al contrario, ne valorizza i pregi. Le canzoni racchiudono ognuno un pezzo di storia della Strana, non si può rimanerere impassibili di fronte a mazzate come “Metal Brigade” o “The Kiss Of Death”, brani tirati e riffatissimi, due emblemi del metal classico. La Strana Officina è però un gruppo vario e completo e ogni traccia ha vita propria. Si passa quindi anche per brani più suggestivi come la lunga “Black Moon” (“Luna Nera” sul primo disco) o “Autostrada Dei Sogni”, dove Bud scioglie le proprie corde vocali supportato da melodie fini e mai banali. Grandissima “Burning Wings”, brano da gustare secondo per secondo, tra una prima parte più rocciosa, un break centrale lento e atmosferico e il finale dominato dal solismo di Dario. In coda troviamo due canzoni che dal vivo vengono sempre riproposte ma solo ora vengono incise su disco, la travolgente “Profumo Di Puttana” e “Officina”. A “The Faith” quindi non manca nulla, è il classico disco consigliato a tutti gli amanti dell’heavy metal classico e soprattutto a chi ancora non conosce questo gruppo.

TRACKLIST

  1. King Troll
  2. Metal Brigade
  3. The Ritual
  4. Rock'n'Roll prisoners
  5. Falling star
  6. gamblin' man
  7. black Moon
  8. war games
  9. don't cry
  10. The Kiss Of Death
  11. Burning Wings
  12. unknown soldier
  13. profumo Di Puttana
  14. autostrada dei Sogni
  15. Officina
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