6.5
- Band: STRAYLIGHT RUN
- Durata: 00:49:04
- Disponibile dal: /10/2004
- Etichetta:
- Victory Records
- Distributore: Venus
Gli Straylight Run sono l’attesa nuova band di John Nolan e di Shaun Cooper, rispettivamente ex cantante/chitarrista e bassista degli emocorer Taking Back Sunday. Della line up fanno parte pure il batterista Will Noon (ex Breaking Pangea) e la cantante/chitarrista/pianista Michelle, sorella di Nolan. I nostri esordiscono per Victory Records ma nonostante molte delle melodie qui presenti siano inconfondibilmente di stampo Taking Back Sunday, la musica che il quartetto ci propone non solo è piuttosto lontana dall’emocore caro a questa formazione ma è anche totalmente inedita per la famosa label americana. Ascoltando “Straylight Run” ci si trova infatti alle prese con un pop rock molto malinconico e orecchiabile, dalle ritmiche blande e privo di qualsiasi, anche minima, spigolosità. In diversi momenti vengono alla mente gli inglesi Coldplay e la sola canzone che riesce in qualche modo a ricordare il passato dei leader del gruppo risulta la più sostenuta e leggera “Dignity And Money”, una composizione simpatica ma a dire il vero piuttosto scolastica. Dal punto di vista dell’originalità gli Straylight Run non fanno esattamente scintille però in fin dei conti il disco risulta convincente e piacevole, molto ispirato soprattutto in episodi soffusi e toccanti come “Existentialism On Prom Night”, “Mistakes We Knew We Were The Making” e “Your Name Here (Sunrise Highway)”, dove il piano di Michelle riesce a disegnare melodie veramente belle. Un discorso a parte lo merita invece “Tool Sheds And Hot Tubs”, un brano di pop anni Ottanta becerissimo o del tutto fuori contesto. Non mancano perciò cadute di tono, però, come dicevamo, “Straylight Run” nella sua globalità non può essere definito un lavoro disprezzabile: è suonato bene, è presentato da un ottimo artwork e contiene delle vere hit come le tre canzoni succitate. Se vi capita tra le mani e non disdegnate certe sonorità dategli pure un ascolto.
