7.0
- Band: STROMMOUSSHELD
- Durata:
- Disponibile dal: 04/06/2003
- Etichetta:
- Avantgarde Music
I polacchi StrommoussHeld giungono al tanto atteso debut album dopo aver realizzato negli anni scorsi ben tre demo, lavori che hanno fruttato loro un contratto con la nostrana Avantgarde Music. Lo stile del terzetto è difficilmente definibile, ma è evidente che la band abbia imparato a memoria la lezione impartita dai Samael con gli ultimi tre dischi e che abbia molto a cuore i lavori di Trent Reznor e dei suoi Nine Inch Nails. I nostri paiono però notevolmente più legati al metal di quanto lo siano oggi le band succitate e di essere poco inclini alla melodia facile, dimostrando di saper far convivere nei loro pezzi (quasi tutti molto complessi e di difficile assimilazione) una vasta gamma di sonorità che vanno dal black metal all’industrial, per arrivare al gothic e al puro rumore. La voce va dallo screaming al pulito declamatorio, le chitarre svolgono per lo più un lavoro ritmico tanto sono sommerse da campionamenti mentre la batteria è perennemente elettronica, spaziando da cascate di blast beat a ritmiche quasi techno. Nonostante una produzione solo discreta, qualche ingenuità e, a volte, una sin troppo marcata propensione a strafare ad ogni costo, questo è un lavoro che si lascia apprezzare, anche se richiede molti ascolti per essere assimilato a pieno. I diversi elementi sonori e stili vocali, continuamente sovrapposti nel corso delle composizioni, sono sì a tratti affascinanti, ma possono seriamente mandare in confusione l’ascoltatore, soprattutto se non si ha la massima attenzione durante l’ascolto. Per gli StrommoussHeld c’è quindi ancora un po’ da lavorare, ma il talento c’è sicuramente e per ora possono meritarsi senza dubbio la vostra fiducia se vi sentite attratti dalla commistione di stili qui espressa…
