STUCK MOJO – Southern Born Killers

Pubblicato il 28/03/2008 da
voto
6.0
  • Band: STUCK MOJO
  • Durata: 00:46:52
  • Disponibile dal: /02/2008
  • Etichetta: Napalm Records
  • Distributore: Audioglobe
E’ bene chiarire di chi stiamo parlando: gli Stuck Mojo, formazione metal rap di Atlanta che ha vissuto in disparte il fenomeno nu-metal, sono attivi dai primi anni novanta e possono essere tranquillamente citati tra i precursori del genere. Senza aver raggiunto vette creative strabilianti ne’ alti livelli di popolarità il gruppo è rimasto saldamente ancorato alla scena underground, pubblicando album apprezzabili come “Snappin’ Necks” (1995), “Pigwalk” (1996) e Rising (1998), raggiungendo con quest’ultimo il picco commerciale , cortesia della federazione di wrestling WCW che scelse la canzone come tema per i suoi eventi. In seguito il buio: quasi dieci anni a vivere di espedienti e tacos scaldati al microonde, cambi di formazione, dischi dimenticabili e side project di qualità alterna (Duke e Fozzy su tutti). Il colpo peggiore è stato di sicuro la defezione del cantante Bonz, da sempre il volto della formazione assieme al muscoloso chitarrista Rich “The Duke” Ward. Dopo sei anni di silenzio gli Stuck Mojo decidono di rialzarsi, assoldando il gigante Lord Nelson e autoproducendo “Southern Born Killers”, disco distribuito online gratuitamente (“Non abbiamo mai visto un soldo dalle case discografiche”) con l’opzione di un’offerta libera, ristampato ora su Napalm Records in formato fisico. Sin dalla title track, che apre il disco, si può estrarre un giudizio che sarà valido per l’intera opera: The Duke è in forma e dimostra la sua passione immortale per la musica in pezzi catchy e trascinanti, muscolosi come i suoi bicipiti, fieri potenti ed ingenui come un action movie su di un american hero qualsiasi, e anche nella controparte lirica trova una dimensione più che dignitosa avvicinandosi al metal da classifica di Disturbed, Alter Bridge e Godsmack. Chi non convince è proprio l’ultimo arrivato Lord Nelson, e sfortunatamente la sua posizione in prima fila contribuisce ad abbassare considerevolmente la valutazione complessiva: pur in possesso di mic skills discrete il corpulento frontman ha un flow antidiluviano, accostabile a Chuck D. dei Public Enemy, che non riesce ad inserirsi nel contesto musicale se non in rare occasioni (sembra finalmente lasciarsi andare solo in “Yoko” e “Sky Is Falling”) e perdendo clamorosamente l’ovvio confronto con il passato (Bonz). Forse il nuovo arrivato ha bisogno di ambientarsi per un tempo maggiore, la passione del Duca, il sapore redneck di certe atmosfere e qualche momento azzeccato non riporteranno certo gli Suck Mojo a livelli notevoli.
P.S.: la ristampa fisica contiene tre bonus track, che però non sono contenute nel promo che abbiamo ricevuto, non possiamo quindi esprimere alcun giudizio!

TRACKLIST

  1. I'm American
  2. Southern Born Killers
  3. The Sky Is Falling
  4. Metal Is Dead
  5. For The Cause of Allah
  6. Open Season
  7. Prelude To Anger
  8. That's When I Burn
  9. Yoko
  10. Home
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.