7.5
- Band: STYX
- Durata: 00:58:08
- Disponibile dal: 06/03/2007
- Etichetta:
- Frontiers
- Distributore: Frontiers
Se dovessero chiedere lumi sul trend musicale degli ultimi anni, si potrebbe rispondere a coscienza pulita l’uso dell’orchestra. Ormai non si contano più le formazioni che, avendo raggiunto il capolinea senza più nulla da dire, cercano di ringiovanirsi o proporre qualcosa di nuovo utilizzando decine di musicisti classici, arrangiamenti pomposi e rivisitazioni in ottica orchestrale di vecchi cavalli di battaglia. Si contano sulle dita di una mano invece le band che hanno davvero saputo sfruttare a dovere le possibilità offerte dall’utilizzo di un corpo orchestrale, e tra queste ci sono gli intramontabili Styx. La Contemporary Youth Orchestra è formata da ben centoquindici musicisti di età compresa tra i tredici e i diciannove anni, ma il loro valore è indiscusso. Il sound degli Styx non viene affatto stravolto o mortificato da pomposi arrangiamenti, l’impronta principale è sempre il rock delle grandi melodie che Tommy Shaw e compagni hanno fuso con le componenti orchestrali bilanciandole alla perfezione. La voce di Shaw, le tastiere di Gowan e l’apporto di tutti hanno ricreato dei vecchi/nuovi capolavori come “Blue Collar Man”, “Boat On The River” o la sempre mitica “I Don’t Need No Doctor”. “One With Everything” contiene inoltre una buona versione di “I Am The Walrus” dei Beatles e la ballad inedita “Just Be” in versione studio. Sempreverdi, non ci sono altre parole per parlare degli Styx, una formazione che dopo così tanti anni di carriera si mantiene ad altissimi livelli e capace di far mangiare la polvere alla stragrande maggioranza delle giovani formazioni di oggi.
