SUBLIMINAL CRUSHER – Darketype

Pubblicato il 27/04/2016 da
voto
7.0
  • Band: SUBLIMINAL CRUSHER
  • Durata: 00:44:28
  • Disponibile dal: 05/05/2016
  • Etichetta: Revalve Records
  • Distributore: Masterpiece

Il quarto lavoro dei Subliminal Crusher, death/thrash act proveniente da Terni e con una discreta gavetta alle spalle, è una cartina tornasole delle differenze che ci sono fra la band che fa il suo mestierino senza sporcarsi troppo le mani e quella che pur gettandosi a capofitto in un filone seguendone dettami e regole di genere riesce ad emergere con personalità e un lavoro all’altezza. “Darketype” è infatti un album che si fa ascoltare con gusto e piacere, diretto come le arie alla The Haunted e Darkane richiedono (l’apertura al fulmicotone di “Violence” o il riffing velenoso di “…And Then The Darkness Came” o ancora quel brano à la Goteborg che è “Condemned To Exile” sono molle per il collo) e comunque pregno di riff preziosi, una sezione ritmica che va a mille all’ora ed aperture melodiche che colgono di sorpresa con assoli heavy oriented e che ricordano la bella canzone di una volta (“Eternal and Hollow”, seppur sappia molto di già sentito, è una piccola gemma melo-death con sfuriate improvvise ed un gusto musicale che o si ha o non si ha). E se come detto i Subliminal Crusher non vanno ad inventare nulla di particolare, escono a testa alta con dieci tracce che sanno il fatto loro grazie anche alla prova singola di ogni componente, in grado di brillare pur non volendo strafare, e pezzi come “The Jester Who Rules The World”, esempio perfetto di una commistione fra death e  thrash anni ’90 e sapore di granitico classic metal nei ponti. Forse giusto qualche piccolo calo di tensione (la doppietta finale, di solito importante quanto quella iniziale, avrebbe forse reso un po’ meglio se spalmata nella tracklist) e unica nota di demerito per la copertina, bruttina e anonima tipo band autoprodotta che si è fatta il lavoro a casa e che poi troviamo nel cestone delle offerte, ma per il resto disco da ascoltare e riascoltare con piacere e che segna quei piccoli standard sotto i quali un gruppo che suona questo tipo di metal non può stare.

TRACKLIST

  1. Violence
  2. Archetype
  3. ...And Then the Darkness Came
  4. Ashes of Mankind
  5. Condemned to Exile
  6. The Jester Who Rules the World
  7. Eternal and Hollow
  8. Vermin's Choirs
  9. No Future for Your Head
  10. Obscure Path
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