SUBLIMINAL CRUSHER – Newmanity

Pubblicato il 14/02/2013 da
voto
6.5
  • Band: SUBLIMINAL CRUSHER
  • Durata: 00:44:16
  • Disponibile dal: 21/01/2013
  • Etichetta: Revalve Records
  • Distributore:

Era da qualche tempo che non avevamo notizie dei Subliminal Crusher ed accogliamo quindi con piacere il loro ritorno con questo nuovo “Newmanity”, edito stavolta dalla Revalse Records. Il quintetto di Terni sceglie di continuare su una strada fatta di death thrash piuttosto tecnico ed affine ad esempio ai Darkane – band con la quale ha anche diviso il palco qualche anno fa. Rispetto al passato vi sono comunque delle differenze, riscontrabili soprattutto in una maggiore volontà di esplorare soluzioni ritmiche sempre estreme ma molto più affini al mid tempo e nella ancora labile voglia di provare ad ampliare i propri orizzonti sonori, aggiungendo delle variabili al loro death thrash divenuto ormai piuttosto prevedibile. A questo proposito segnaliamo l’ottima “Blurred”, piuttosto lenta e maschia che arriva ai margini dello sludge più sudista, citando a più riprese i Down prima ancora che i Pantera. A fronte di un brano innovativo per i canoni dei SubCrush, ve ne sono però parecchi che risultano formalmente perfetti, ottimamente eseguiti ma congegnati in maniera talmente canonica da non riuscire a colpire nel segno. Stiamo parlando di “Three Steps To Slay”, “The Backstabber” e “Release The Unsaved”, tutte legate ad un death thrash molto potente ma anche poco incisivo e sopra alle quali si elevano dei ritornelli piuttosto melodici il cui utilizzo – dopo anni e anni – è davvero venuto a noia. Bene invece la title track, impattante, tecnica fino quasi ad arrivare in territori djent ed anche discretamente personale. I rimanenti brani vivono di spunti, come il flavour vagamente darkeggiante che ammanta i momenti più melodici di “Useless People” e “I Am The One”. “Newmanity” è quindi appeso tra cliché e voglia di evoluzione, con una chiara predominanza dei primi. Le performance individuali come sempre sono di livello più che buono; soprattutto la batteria di Rod denota grande fantasia, riuscendo a rendere non banali passaggi che in mano ad altri musicisti lo sarebbero stati. Questo non basta a promuovere appieno la nuova fatica del quintetto. Forse, se in futuro i Nostri oseranno di più ed avranno il coraggio (e la voglia) di staccarsi da un genere nel quale hanno già detto la loro con convinzione in passato, potremo tornare ad ascoltare grande musica targata Subliminal Crusher. Per ora invece ci dobbiamo accontentare di un platter perfetto nella forma ma povero nella sostanza. Solo per amanti del genere.

TRACKLIST

  1. One Man Disorder
  2. Three Steps To Slay
  3. Newmanity
  4. Useless People
  5. Blurred
  6. Meat Cleaver
  7. The Plague
  8. The Backstabber
  9. Release The Unsaved
  10. I Am The One
  11. Locked In (bonus track)
  12. Can't Fail (bonu track)
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