SUPPRESSION – The Sorrow of Soul Through Flesh

Pubblicato il 26/04/2022 da
voto
8.0
  • Band: SUPPRESSION
  • Durata: 00:38:39
  • Disponibile dal: 25/04/2022
  • Etichetta:
  • Unspeakable Axe Records

Spotify non ancora disponibile

Apple Music:

Sta rapidamente diventando inevitabile che ogni qualvolta ci si imbatta in un gruppo cileno si creino delle aspettative. È infatti indubbio che l’interesse attorno alla scena metal di questo affascinante paese nell’estremo sudovest del continente americano stia crescendo esponenzialmente, soprattutto in campo extreme metal, grazie in primis alla sua spiccata poliedricità, la quale porta di volta in volta le band in ambiti musicali sempre diversi seppur attigui, quasi sempre con ottimi risultati.
Per introdurre i Suppression – realtà ufficialmente attiva da un decennio, a giunta solo ora al debut album – vale qui la pena ricordare un altro nome molto rispettato della scena locale, quei Ripper responsabili con “Experiment of Existence” di uno dei migliori dischi death-thrash degli ultimi anni. Tra gli autori di questo “The Sorrow of Soul Through Flesh” ritroviamo infatti il chitarrista Daniel Poblete e il funambolico bassista Pablo Cortés, i quali hanno lasciato i Ripper nel 2019 proprio per dedicarsi anima e corpo a questa loro creatura. Non sorprende dunque che la proposta dei Suppression si avvicini per suoni e indole a quella dei colleghi: ovunque ascoltiamo echi di quel particolare modo di intendere il death-thrash, teso e al contempo molto tecnico, figlio di influenze che rispondono al nome di Pestilence, Sadus, Ripping Corpse e (primi) Atheist. Una proposta dunque di netta ispirazione primi anni Novanta, ma composta ed interpretata con un piglio assolutamente attuale, ideale sunto di svariati anni di attività, di un’esperienza ormai consolidata che va a braccetto con il libero fluire di una passione e di una competenza su livelli altissimi. La sincopata impronta thrash alla base dei brani viene spesso incrociata improvvisamente in un vortice di rapidi tecnicismi e di atmosfere plumbee, in un’alternanza continua abilmente circoscritta all’interno di durate mai troppo dispersive. Il gruppo non esagera nella foga o nell’esibizionismo, restituendoci sempre un crescendo strutturato che instilla un coinvolgente senso di sospensione. Su tutto, regna la perizia del riffing di chitarra, il quale elude il rischio di essere eccessivamente votato al passato rimanendo sempre a cavallo tra fedeltà alla tradizione e qualità nella scrittura e nell’interpretazione, senza ricorrere a trucchi o virtuosismi inutili. Un percorso fluido che si apre e si chiude con due brani particolarmente velenosi come “Lifelessness” e “Extortion Behaviors”, ma che al suo interno riesce a colpire anche con una “Unwinding Harmonies”, strumentale talmente ficcante e percussiva che l’assenza del cantato si nota a malapena.
Da qualunque parte lo si prenda, “The Sorrow of Soul Through Flesh” è un esordio di grande efficacia, completo e sofferto, perfetto biglietto da visita per una formazione che speriamo continui su queste coordinate senza sparire troppo a lungo, come invece è purtroppo accaduto ai Ripper. Il panorama death-thrash ha bisogno di realtà di questo tipo, dove rigore, violenza e inventiva risplendono equamente.

TRACKLIST

  1. Lifelessness
  2. Overfeeding Gaps
  3. Monochromatic Chambers
  4. Unperpetual Misery
  5. Unwinding Harmonies
  6. Lost Eyes
  7. Misunderstanding Reality
  8. Self-Eaten Alive
  9. Arrowheads
  10. Extortion Behaviors
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.