SUSPERIA – Vindication

Pubblicato il 24/04/2002 da
voto
7.0
  • Band: SUSPERIA
  • Durata:
  • Disponibile dal: //2002
  • Etichetta: Nuclear Blast
  • Distributore: Audioglobe
Streaming non ancora disponibile

Un bel passo avanti questo dei Susperia dell’ex-Dimmu Borgir Tjoldalv, che poco più di un anno fa pubblicarono il debutto “Predominance” suscitando buoni auspici tra il pubblico che ebbe modo di apprezzarli durante il tour europeo di spalla a Dimmu Borgir, Destruction, Nevermore, In Flames e Lacuna Coil, nonostante il loro songwriting necessitasse ancora di vistosi ritocchi e soprattutto di orientarsi in una direzione più convinta e concisa. Dediti ad un thrash/death metal moderno e tecnico che ha alla base la solida lezione del metal estremo in tutte le sue forme e connotazioni, i Susperia riescono, nelle dieci tracce di “Vindication”, a segnalarsi per un insolito groove e ricercatezza negli arrangiamenti, oltre che per una produzione eccellente ad opera del ‘solito’ Peter Tagtgren che conferisce potenza ed appeal anche alle partiture più monocordi e prevedibili, risultando, il più delle volte, come un’ensamble che non tarderà ad infiltrarsi nei cuori dei metalheads. Il corroborante miscuglio di modern extreme metal, il thrash degli eighties ed un feeling oscuro che talvolta si dilata in aperture melodiche corrosive quanto efficaci, si mostra, con il passare dei brani, ricco di citazioni e richiami ai nomi più disparati (potrete riconoscere riff mutuati da Dark Angel, Slayer, Cathedral, Black Sabbath, Pantera, Machine Head e gli stessi Dimmu Borgir dell’ultimo periodo con Tjoldalv alla batteria), e nonostante solo in brevi frangenti i nostri spingano il pedale sull’acceleratore lanciandosi in grind-tempos apocalittici od anche solo in partiture propriamente death metal, “Vindication” appare, dopo una cospicua mole di ascolti, come una validissima raccolta di canzoni che con freschezza e disinvoltura riescono a reinterpretare canoni mai del tutto in disuso, ma una volta tanto rivisitati con quel tocco di personalità e convinzione che, in occasioni come queste, fanno davvero la differenza. Ottimi, in tal senso, episodi come la granitica ed anthemica “The Bitter Man”, le sabbathiane “Warmaster” e “Dead Man’s World”, o ancora le fitte trame di riff dell’opener “Cage Of Remembrance” e “Anguished Scream (For Vengeance)”. Non un’uscita fondamentale, ma senza dubbio una certa fetta di ascoltatori potranno trovare ristoro nelle note di questo secondo album dei Susperia, in proporzione senz’ombra di dubbio maggiore che nel suo appena sufficiente predecessore.

TRACKLIST

  1. Cage Of Remembrance
  2. The Bitter Man
  3. Anguished Scream (For Vengeance)
  4. Petrified
  5. The Bounty Hunter
  6. Completion
  7. Warmaster
  8. Dead Man’s World
  9. Cast Life Into Fire
  10. Bleed Yourself
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