5.5
- Band: SYBREED
- Durata: 01:00:00
- Disponibile dal: 20/11/2009
- Etichetta:
- Listenable Records
- Distributore: Audioglobe
Dal paese natale di Samael, Gotthard e Michelle Hunziker, ecco a voi i Sybreed, quartetto ginevrino giunto con questo "The Pulse of Awakening" al traguardo del terzo disco. A differenza dei nomi sopra citati, i nostri non riescono nell’impresa di tenere alto il vessillo della conferedazione elvetica, in virtù di un sound che, fin dalle battute iniziali dell’opener "Nomenklatura", appare come una poco ispirata riproposizione di quanto fatto sentire dagli In Flames di "Soundtrack To Your Escape". Tra chitarre compresse e uno screaming in versione Anders Friden contraffatto, i quattro svizzeri riescono anche ad azzeccare qualche pattern elettronico degno di nota ("Doomsday Party", "In the Cold Light") o la giusta scarica di violenza ("I Am Ultraviolence"), ma lo affogano in una tracklist che, complice l’eccessiva omogeneità stilistica delle composizioni e l’eccessiva durata dei pezzi, finisce con lo strappare sempre più sbadigli mentre la lancetta dei minuti si appresta a completare il suo giro. Nella sezione finale infatti, eccezion fatta per la riuscita cover di "Love Like Blood" dei Killing Joke, gli In Flames si mischiano agli A Perfect Circle, con risultati ancora più soporiferi per il già provato ascoltatore. Con un minutaggio più ridotto e un pizzicio di personalità in più i Sybreed avrebbero potuto aspirare a ben altri risultati, invece così, pur mostrano una buona conoscenza del genere ed un discreto gusto melodico, i nostri siedono ancora sul carrozzone dei follower, e nemmeno dei più convincenti.
