voto
6.5
6.5
- Band: SYMBOLYC
- Durata: 00:32:05
- Disponibile dal: 06/01/2009
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Trattandosi di un’autoproduzione, la prima cosa che salta all’orecchio di questo “Engraved Flesh” è la qualità dei suoni. E’ raro incappare in un disco di così buona qualità senza avere alle spalle una label, i Symbolyc comunque – suoni a parte – dimostrano di avere le idee chiare su cosa suonare e oltretutto di suonarlo discretamente. La proposta è un death/black metal, con chiare influenze polacche come loro stessi specificano nella biografia (Decapitated, ma anche Hate). Quindi le canzoni sono le classiche sfuriate con batteria a tutta velocità, ma che nei break riempiono il suono con la corposità della doppia cassa martellante. A tratti il gruppo è veramente pesante, la voce del cantante è cavernosa e fa ben presa su tutti gli strumenti (peccato per lo scarso volume della chitarra basso): queste sono le note positive di questo “Engraved Flesh”. La pecca è che a tratti la band manca di personalità, le canzoni fanno fatica a distinguersi l’una dall’altra. La sensazione di già sentito altrove aleggia in larga parte del disco, però va detto che i Symbolyc hanno arrangiato bene le canzoni, dimostrando di maneggiare con mestiere gli strumenti, nel filone musicale che non concede spazio a tastiere o strane melodie. Fra le migliori del disco citiamo “Wingless” e l’opener “Dead Inside”. Band da seguire, “Engraved Flesh” è decisamente sopra la media delle band esordienti.
