SYMPHONITY – Marco Polo: The Metal Soundtrack

Pubblicato il 20/05/2022 da
voto
7.0
  • Band: SYMPHONITY
  • Durata: 00:41:50
  • Disponibile dal: 20/05/2022
  • Etichetta:
  • Limb Music

Era dal 2016 che i Symphonity non si facevano sentire. “King Of Persia” fu l’ultimo lavoro firmato dalla symphonic power metal band di origini ceche e dal chitarrista e leader Libor Křivák che per questo nuovo “Marco Polo: The Metal Soundtrack” ha composto un vero e proprio concept album ispirato alla storia del celebre personaggio storico. Un disco pregno di orchestrazioni e arrangiamenti medievali, un viaggio che parte da Venezia per poi attraversare Persia, Armenia, Mongolia e Cina, seguendo il percorso dello scrittore e viaggiatore veneziano. Nonostante la presenza di brevi introduzioni, parti narrate e strumenti tradizionali, le sfuriate puramente power non mancano, il gruppo si trova a proprio agio quando si tratta di spingere sul pedale dell’acceleratore e viaggiare su ritmi sostenuti. L’accoppiata iniziale formata da “Crimson Silk” e “The Plague” ne è un chiaro esempio: due pezzi che assieme formano un vero e proprio turbine sonoro costruito su assoli fulminei di chitarra, una sezione ritmica pronta a spingere con decisione ed il cantato capace di ergersi su note alte, opera dei due protagonisti al microfono, Konstantin Naumenko – cantante ucraino già visto nei suoi Sunrise – e Mayo Petranin; sono però queste lunghe ed insistenti introduzioni, certamente funzionali nel ricreare la giusta atmosfera del concept, a far perdere a tratti il filo del discorso durante l’ascolto. La lunga e drammatica suite “Mongols” contiene al suo interno cori, accelerazioni, passaggi orchestrali e strumenti ad arco e riesce a tenere alta l’attenzione per oltre dieci minuti. La teatrale ballata “Dreaming of Home” calma le acque per un attimo prima di tornare alle sonorità più classiche con una vera e propria cavalcata power che ci rimanda ai primi Rhapsody e Stratovarius grazie alla roboante “I Found My Way Back Home”.
“Marco Polo: The Metal Soundtrack” poteva essere l’occasione giusta per i Symphonity per attirare le attenzioni di tutti gli appassionati del genere anche grazie ad un concept passionale legato ad una figura storica, ma – pur restando un prodotto interessante – nel computo finale pesa fortemente il fatto che all’interno del disco di brani veri e propri se ne contano solamente sei.

TRACKLIST

  1. Part 1: Venezia
  2. Part 2: Crimson Silk
  3. Part 3: The Plague
  4. Part 4: Love Theme
  5. Part 5: Mongols
  6. Part 6: Dreaming of Home
  7. Part 7: I Found My Way Back Home
  8. Part 8: Prisoner
  9. Part 9: Venezia Finale
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.