SYMPHORCE – Godspeed

Pubblicato il 11/09/2005 da
voto
7.0
  • Band: SYMPHORCE
  • Durata: 00:41:52
  • Disponibile dal: 05/09/2005
  • Etichetta: Metal Blade Records
  • Distributore: Audioglobe

Dopo il fortunato e devastante “Liquid Monster” realizzato con i Brainstorm, Andy B. Frank torna all’attacco con i Symphorce, giunti con questo “Godspeed” al loro quinto studio album. Il gruppo ricomincia da dove l’avevamo lasciato, ossia da quel “Twice Second” che vomitava tonnellate di energia pura sotto forma di moderni e articolati riff chitarristici, mettendo in chiaro fin da subito che la sua intenzione è quella di suonare un power metal che non può prescindere dell’evoluzione subita dal genere negli ultimi anni. “Godspeed” si presenta quindi come un disco che suona in maniera fresca e terremotante, carico di scosse elettriche lanciate all’ennesima potenza, e pregno di trame chitarristiche esasperate degne dei migliori Nevermore. L’inizio è affidato alla breve strumentale “Forsight”, giocata su un arpeggio introverso e decadente, che spiana la strada al tellurico mid-tempo “Everlasting Life”, in cui Andy si presenta nel migliore dei modi sfornando una prova micidiale dietro al microfono. La seguente “No Shelter” è l’unica canzone dell’intero lavoro da considerare classicamente power (tanto da ricordare una canzone a caso dell’ultimo lavoro dei Brainstorm), ma non per questo meno bella o scontata. Le sorprendenti venature gothic di “Nowhere” non fanno altro che rendere ancora più interessante l’ascolto di questo pezzo, in cui è addirittura riscontrabile una certa influenza targata Moonspell, epoca “Irreligious”! “Haunting” e “Black Water” meritano di essere considerate come le canzoni più sperimentali dell’album, qui infatti la band si diverte a proporre suoni compressi e voci filtrate,il tutto condito sempre da melodie di prim’ordine e assoli dal gusto garantito. Tutte le restanti canzoni – ad eccezione della bella “The Mirrored Room”, segnata da sonorità seventies – seguono invece un unico filo conduttore, snodandosi in spirali di energia pura per lanciarsi tutte verso l’imprigionamento in sentieri oscuri e claustrofobici. Null’altro da aggiungere, se non che l’acquisto di questo CD è raccomandato a tutti coloro i quali non hanno paura di farsi ipnotizzare dalla potente e suggestiva musica dei Symphorce.

TRACKLIST

  1. Forsight
  2. Everlasting Life
  3. No Shelter
  4. Nowhere
  5. Haunting
  6. Black Water
  7. Wounds Will Last Within
  8. Your Cold Embrace
  9. Without A Trace
  10. The Mirrored Room
  11. Crawling Walls For You
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