SYMPHORCE – Unrestricted

Pubblicato il 22/01/2011 da
voto
7.0
  • Band: SYMPHORCE
  • Durata: 00:40:59
  • Disponibile dal: 15/10/2010
  • Etichetta: AFM Records
  • Distributore: Audioglobe

Tornano con un buonissimo settimo album da studio i Symphorce di Andy B. Franck (anche Brainstorm e già Ivanhoe) e Cedric "Cede" Dupon (ex-Freedom Call). Laband si è sempre contraddistinta, pur senza uscire dal sentiero metallico, per un’impostazione originale e per la capacità di unire input provenienti da piùrami della musica a noi cara. Ecco così che, senza soluzione di continuità e magari all’interno dello stesso titolo, i precedenti lavori del gruppo hannotoccato ora lidi più power, ora maggiormente hard rock, a volte lambito il prog metal, ma quasi mai sono stati di qualità non sufficiente, sedendosi forsemagari solo un pochino per aver perso l’effetto novità e lo sprint iniziale. Cionosostante, "Unrestricted" si ascolta che è un piacere ribadendo tutte lecaratteristiche che hanno fatto apprezzare quanto pubblicato fin’ora: un concentrato di suoni freschi e decisi, che non ha paura di ispirarsi a quantoregalatoci dagli Helloween e da tutta la Germania power degli anni novanta, ammodernando il tutto grazie ad una produzione incisiva ed asciutta, filtrandoretaggi classici con echi sintetici senza però spegnere mai la fiamma del true metal. Su tutto, la gran voce dy Andy, che se ad inizio carriera con gliIvanhoe poteva dare adito a qualche critica dovuta all’inesperienza in studio, qui rivaleggia coi titani e chiama in causa più volte i vati Rob Halford eMichael Kiske, mischiando le carte quando adotta inflessioni più hard rock o addirittura ammaliandoci con sentite interpretazioni nei momenti lenti. L’unicacritica possibile va alla poca varietà tra un pezzo e l’altro: se si escludono l’ottima opener "The Eternal", la veloce "Until It’s Over", la "The WakingHour" dalla vocalità priestiana e la melodica "Visions", gli spunti sono tutti abbastanza validi ma simili, magari piacevolissimi all’interno del singolobrano ma precludono al salto di classe se ripetuti in tal modo nella tracklist. Ineccepibile ma non sbalorditiva la prestazione strumentale, e come al solitoper i Symphorce curatissimi gli arrangiamenti, altro punto di forza del collettivo. Tutto sommato acquisto consigliato, magari nella versione limitata con labonus "Am I Am", acustica e straniante, perchè il risultato è sicuramente buono e la volontà di creare qualcosa di proprio e caratterizzante va semprepremiata.

TRACKLIST

  1. The Eternal
  2. Until It’s Over
  3. Sorrow In Our Hearts
  4. Whatever Hurts
  5. The Waking Hour
  6. Visions
  7. The Last Decision
  8. The Mindless
  9. Worlds Seem To Collide
  10. Do You Ever Wonder
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