SYNODIC – Omnibus

Pubblicato il 27/11/2018 da
voto
5.0
  • Band: SYNODIC
  • Durata: 1:30:53
  • Disponibile dal: 06/06/2018
  • Etichetta: Flowing Downward
  • Distributore:

I Synodic sono un progetto black metal americano, incentrato su tematiche scientifiche inerenti il mondo cosmico ed interplanetario, dove gli intenti dell’unico membro e compositore Myrdin Cerphas sono quelli di rappresentare in musica un ritratto preciso e calzante dell’Universo. Per fare questo, si serve di una base black metal minimale, assai ripetitiva e costituita in larga parte da lunghi riff ‘a tappeto’ che, perennemente accompagnati da inserti elettronici altrettanto rudimentali, dovrebbe donare quel senso di freddezza ultraterrena che caratterizza questo tipo di concezione di musica estrema. Per tracciare un parallelo, potremmo citare i Darkspace, ensemble svizzero a cui sembra ispirarsi idealmente più di una volta il musicista americano, senza però riuscire a far rivivere l’oscura profondità dei loro album. Ci muoviamo in questo caso infatti su un livello decisamente più superficiale, dove poche idee, già risentite peraltro decine di altre volte, costituiscono la colonna portante di canzoni estenuanti, tirate per le lunghe oltremodo e quasi forzatamente, a voler insistere appunto sulla vastità del mondo astronomico puntando solamente sulla lunghezza logorroica del solito, invariato motivo musicale. Ancora, ci troviamo a ripetere che si tratta di formula ben collaudate in ambito black metal, ma interpretate forse con poco mordente questa volta, rendendo “Omnibus” una raccolta a tratti dispersiva, per quanto incisiva in qualche suo scatto. Considerato che questa pubblicazione racchiude in una sola uscita praticamente tutta la discografia finora realizzata dai Synodic, il dubbio che si superi il limite, in quanto a durata quantomento (stiamo parlando di oltre novanta minuti di musica!) diventa una certezza, soprattutto di fronte alla poca inventiva dimostrata su questo minutaggio, finendo forse per sotterrare in un mare di mediocrità, alcuni spunti e scelte direzionali di pregio. L’impatto vocale ad esempio, sferzato ed urgente screaming in pieno stile scandinavo, colpisce nel segno e cattura grazie ad una presenza latitante e non eccessivamente esuberante, mentre la produzione, per quanto un po’ grossolana, rende piuttosto esattamente l’idea atmosferica che Cerphas ha voluto donare a questo progetto. Il dono della sintesi, o per converso un’esplosione compositiva netta e decisa, potrebbero essere capaci di donare maggiore profondità alla musica dei Synodic, evitandogli di disperdersi in inutili lungaggini che finiscono per affievolire l’efficacia generale dei pezzi e di rendere davvero spaziale il mood evocato per ora in maniera davvero soddisfacente solamente dal punto di vista lirico.

TRACKLIST

  1. Descending On Titan
  2. Infinite Presence In A Violent Universe
  3. The Large Magellanic Cloud
  4. Cosmic Cataclysm NGC 6357
  5. Cosmic Perspective
  6. One Billion Year Reign
  7. Dweller Of The Kuiper Belt
  8. Leviathan Of The Void
  9. V838 Monocerotis
  10. Beyond The Horizon
  11. Eta Carinae
  12. Prodigious
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