TAAKE – En Skog Av Nidstang

Pubblicato il 31/07/2026 da
voto
7.5
  • Band: TAAKE
  • Durata: 00:36:41
  • Disponibile dal: 31/07/2026
  • Etichetta:
  • Dark Essence Records

Dopo oltre trenta anni di militanza, nove dischi ufficiali all’attivo ed una quantità sterminata di date e concerti in tutto il mondo, si potrebbe dire che ormai tutto (ed il contrario di tutto) sia stato detto di Hoest e dei suoi Taake: che lo si voglia raffigurare come uno degli ultimi baluardi di un certo black metal norvegese ormai rarefatto e compromesso, così come un innovatore, capace di aggiungere sempre qualcosa alla sua formula primigenia, il discusso artista di Bergen rimane sempre al centro dell’attenzione grazie alla sua proposta, che si arricchisce oggi di un nuovo capitolo discografico nel quale immergersi tutto di un fiato.

Registrato in una situazione di quasi totale isolamento sull’isola di Borgøy, a sud della sua stessa città natale, “En Skog Av Nidstang” continua il percorso intrapreso da Hoest già nelle ultime uscite, recuperando però qualcosa del passato più remoto del progetto in quanto a riffing ed atmosfere, secondo un connubio come sempre estremamente personale ed ostile alla semplicità e alla memorabilità.
Dai recenti lavori, viene ad esempio mutuato il gusto per delle strutture continuamente cangianti, a tratti quasi caotiche, che caratterizzano da subito l’opener “Einstoeingen Og Eg” ed i suoi dieci minuti di durata, nel quale si susseguono almeno altrettante situazioni musicali differenti.
Il brano passa continuamente da un’atmosfera ad un’altra senza prendere fiato, generando del naturale spaesamento perfino dopo l’assimilazione dovuta ai reiterati ascolti richiesti. “Et Dyr Tok Min Hud” invece, si avvicina con più armonia all’approccio glaciale e ripetitivo di “Nattestid Ser Porten Vid”, insistendo su un bel riff iniziale che si modifica nel proseguo della canzone, sempre sulla stessa idea melodica.
L’irrequietezza compositiva del norvegese però, torna preponderante in “Engler”, altro momento piuttosto spiazzante della tracklist, prima che “Av Guds Ville Naade” metto d’accordo le varie anime del lavoro in un brano sempre molto dinamico, ma capace sul finale di stabilizzarsi su di un impianto solido, sul quale si staglia una splendida melodia nordica capace di condurre inesorabilmente al termine di questo ultimo cammino nelle lande incontaminate della Norvegia più selvaggia.

Da un punto di vista qualitativo, rimane encomiabile, dopo tutto questo tempo, la capacità di Hoest di continuare a partorire delle soluzioni coinvolgenti ed avvolgenti, sempre in bilico tra innovazione e tradizione e capaci di un potere evocativo travolgente: d’altro canto, l’ormai dichiarato abbandono di strutture chiare in favore di un approccio allo stato brado smaccatamente selvatico ed ostile verso l’ascoltatore si traduce talvolta in un esagerazione evitabile, un esercizio di stile che finisce per sminuire la bontà del riffing in un mischione indefinito difficile da digerire.
Tra luci ed ombre, il black metal dei Taake rimane comunque un unicuum eccentrico dominato da sensazioni vivide, approcci sinceri e canzoni episodiche nel quale potersi addentrare con la mente come in un bosco, lasciandosi alle spalle la grigia vita reale per entrare in un reame incantato fuori dallo spazio e dal tempo.

 

TRACKLIST

  1. Einstoeingen Og Eg
  2. Et Dyr Tok Min Hud
  3. Engler
  4. Av Guds Ville Naade
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.