TAAKE & HELHEIM – Henholdsvis

Pubblicato il 16/03/2021 da
voto
7.0
  • Band: HELHEIM, TAAKE
  • Durata: 00:22:30
  • Disponibile dal: 19/03/2021
  • Etichetta:
  • Dark Essence Records
  • Distributore: Audioglobe

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Vede la luce “Henholdsvis”, terzo split album pubblicato dai Taake nel giro di pochi mesi ed ultimo tassello di una trilogia che ha visto il progetto norvegese sperimentare in collaborazioni con altre realtà del panorama black metal nazionale. Stavolta vengono scelti i compagni di etichetta ed amici di lunga data Helheim come band supplementare, tornando a pubblicare per Dark Essence Records e virando decisamente verso il passato più glorioso legato a questo nome storico del panorama scandinavo. Lo stile eclettico ed inusuale permane certamente in molte situazioni della prima “Brotne Bein Og Mannefall”, o nel complesso modo in cui vengono arrangiate le composizioni di entrambe le canzoni, ma la seconda e conclusiva “Ein Baat I Foss” trasporta con un colpo al cuore direttamente al riffing cangiante ed inquieto delle prime produzioni a nome Taake, segnalando lo scaturire creativo impetuoso ed ancora ispiratissimo di un artista sempre sul pezzo. L’assoluta dedizione mostrata in questi pezzi dimostra come Hoest possa ancora abbracciare con assoluta credibilità il tradizionale sound norvegese del black metal, attualizzandolo sempre secondo percorsi personali lontani da mode del momento, ed anzi inseriti in un sentiero ormai ben definito fatto di tradizione ed innovazione fuse insieme. Che la scena estrema scandinava abbia subito profonde innovazioni e contaminazioni nel corso del tempo è cosa certo nota, ed anche gli Helheim, nelle due cover utilizzate per il loro lato dello split, mostrano il legame ormai indissolubile che queste due correnti possiedono all’interno della loro musica. La prima canzone scelta è “Orkan”, estratta guarda caso proprio da uno degli album più sperimentali dei Taake a nome “Noregs Vaapen” e stravolta in questo caso in un cantato in pulito ossessivo accompagnato da strumenti elettrici appena sporcati dalle distorsioni ed intenti a trasmettere ed amplificare il lato più inquietante e sibillino posseduto dal brano originario. La seconda invece è un tributo agli Emperor celebrato attraverso la riproposizione di “Heksesabbat” (o “Witches Sabbath”) tratta dal seminale “Wrath Of The Tyrant” e vera e propria pietra miliare dell’estetica e dello stile del black metal norvegese. Anche in questo caso, innovazione e passato si incontrano e si fondono secondo un’esigenza che suona sincera, naturale, anche nella scelta di mantenere un sound grezzo ed una produzione minimale ma senza rinunciare ad ambizioni più sofisticate ed articolate. “Henholdsvis” chiude quindi il cerchio degli split mostrando contemporaneamente l’ottimo stato d’essere dei Taake al giorno d’oggi, capaci di spingersi oltre e tornare poi alla radice con un’eleganza ed un’inventiva disarmanti, e la relativa buona salute che gode al momento l’ambiente musicale entro cui si muovono, capace di dare nuove letture ed interpretazioni a linguaggi musicali considerati ormai storici ed intoccabili per alcuni.

TRACKLIST

  1. Brotne Bein Og Mannefall
  2. Ein Baat I Foss
  3. Orkan
  4. Heksesabbat
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