TAKING DAWN – Time To Burn

Pubblicato il 26/04/2010 da
voto
7.0
  • Band: TAKING DAWN
  • Durata: 00:39:53
  • Disponibile dal: 12/03/2010
  • Etichetta:
  • Roadrunner Records
  • Distributore: Warner Bros

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I Taking Dawn sono quattro ragazzacci di Las Vegas che, anziché sperperare la loro gioventù in una gang suburbana, hanno pensato bene di convogliare gli istinti meno edificanti in una irrispettosa rock band. La cosa non può che farci piacere, e non per un discorso di rettitudine morale, ma più per il fatto che “Time To Burn” è un disco che si lascia ascoltare molto volentieri. Il debutto degli americani sulla lunga distanza, dopo l’EP omonimo dell’anno scorso, se potesse avere una faccia sarebbe quella del leader Chris Babbit, un tipo che potresti incontrare nei corridoi di una high school americana e che passa il tempo a inchiodare i nerd agli armadietti e a lanciare cartacce appallottolate ai professori alla lavagna. Musicalmente i nostri tentano, con discreto successo a dire il vero, di portare il “glitter & glam” degli anni ottanta ai giorni nostri, colorando a tinte shocking il nu-rock a stelle e strisce. Il CD è un concentrato di spavalderia musicale che emerge sia a livello vocale, grazie anche alla scelta di una produzione tutta improntata a creare un muro di cori che sorregge la voce principale ogni secondo, sia in fase solistica, lasciando intravedere l’ottima tecnica e il buon gusto alla sei corde di Mikey Cross. A parte qualche eco del Bon Jovi di “Wanted Dead Or Alive” e “Blaze Of Glory” in “Close Your Eyes” e la riuscita cover dei Fleetwood Mac “The Chain”, le canzoni insistono tutte sullo stesso schema: riff solido a volte Mötley Crüe a volte più moderno, ritornello ipercantabile e assolo esagerato. La cosa può alla lunga stancare, ma se siete del partito giusto (quello della giacca in jeans con le toppe di Faster Pussycat e Bang Tango) ne vorrete ancora e ancora. Menzione obbligatoria per le migliori del lotto: “Like A Revolution”, l’inciso irresistibile di “Take Me Away”, “So Loud” e “Fight ‘Em With Your Rock”, ma è pur vero che non ci sono reali cali di tensione nel resto dell’album. Resta da valutare la resa dei pezzi in sede live, visto che, malgrado il grande sforzo su suoni e arrangiamenti, non abbiamo in realtà nulla che farà la storia del rock; ma se avete solamente voglia di oltraggiare la vecchietta che vi abita di fronte, magari con anche le tre bonus della special edition (tra cui una rendition della Kiss-iana “Black Diamond”), questo è il disco che fa per voi. Halle-Fucking-lujah!

TRACKLIST

  1. Time To Burn
  2. Like A Revolution
  3. Take Me Away
  4. So Loud
  5. Save Me
  6. Close Your Eyes
  7. Godless
  8. Fight ‘Em With Your Rock
  9. Never Enough
  10. Endlessly
  11. The Chain
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