TALAS – 1985

Pubblicato il 18/09/2022 da
voto
7.0
  • Band: TALAS
  • Durata: 00:41:26
  • Disponibile dal: 23/09/2022
  • Etichetta:
  • Metal Blade Records

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Il nome Talas dirà probabilmente nulla alla stragrande maggioranza dei nostri utenti. E non ve n’è da stupirsi, né ci sarebbe ragione alcuna per cui dovrebbe andare diversamente. Stiamo parlando di una formazione autrice di due album nel 1979 e nel 1982, rispettivamente “Talas” e “Sink Your Teeth Into That”, inghiottiti dall’oblio abbastanza in fretta; sostanzialmente, dopo i primi anni ’80 la band cesserà di esistere. Il motivo per il quale i Talas oggi fanno uscire il loro terzo album, “1985”, su Metal Blade è che almeno un membro della line-up un po’ di fortuna nel mondo della musica l’ha trovata: stiamo parlando del bassista Billy Sheehan, colonna portante dei Mr. Big, formazione di ben altro successo rispetto a quello della sua primigenia band. Prima di suonare in una band da milioni di copie vendute negli anni ’90 e hit conosciute anche fuori dall’ecosistema rock (come “To Be With You” e “Just Take My Heart”) Sheehan, come altri musicisti poi assurti alla notorietà, era partito da formazione hard rock più spartana, di quelle che compiono il loro ciclo vitale in pochi anni e restano vive solo nei ricordi di chi ne ha fatto parte. Invece adesso i Talas ritornano alla carica, con quello che è il loro terzo full-length: sul disco compaiono il cantante originario Phil Naro (purtroppo deceduto nel 2021, poco dopo aver registrato le sue linee vocali) e il batterista Mark Miller, oltre allo stesso Sheehan, mentre il chitarrista Kire Najdovski è un’aggiunta recente.
Logo del gruppo, titolo e copertina sono un richiamo nostalgico smaccato: qui non c’è altra volontà che di omaggiare un periodo storico ben determinato, come se quarant’anni di distanza dal secondo disco non ci fossero e i Talas fossero ancora giovani e in cerca di successo.
Le ‘vedove’ dei Mr. Big non si facciano illusioni particolari, anche se la distanza stilistica non è eccessiva non è qui che debbono attingere per ritrovare un certo tipo di idee. “1985” è esattamente quello che vorrebbe essere date le premesse di cui sopra e come tale va apprezzato: un hard rock metallizzato leggero nei toni e nelle sensazioni evocate, semplice e diretto, dal piglio radiofonico e incapsulato in una dimensione temporale vintage, nonostante nelle intenzioni della band si voglia trasportare il feeling ottantiano nell’attualità del 2022. Nei fatti, “1985” sembra proprio uscire da un’altra epoca, a partire da suoni che a priori rinunciano a forte distorsione, volumi prepotenti e qualsiasi orpello volto a scuotere un pubblico poco avvezzo a questo indirizzo stilistico.
Ci si focalizza su riff, melodie e strofe a presa rapida e cariche sia di energia che di sentimento, secondo un’impostazione che non sacrifichi il buon tasso tecnico dell’intera compagine, dove ovviamente Sheehan funge da elemento attrattivo con le sue peculiari linee di basso. Pur non esagerando nei tecnicismi e mettendosi al servizio del groove dei singoli brani in scaletta, Sheehan dà un suo tocco caratteristico in ogni occasione, alzando così il livello di interesse per la musica nel suo insieme. I Talas riescono abbastanza in fretta a togliersi di dosso la patina-amarcord, confezionando una tracklist che senza presentare picchi sconvolgenti allinea tracce briose, adrenaliniche, con la voce di Phil Naro a distinguersi per l’enfasi sulle note alte e il suo costante incalzare. La band si comporta bene sia quando asseconda la sua anima frenetica e rock’n’roll, sia quando si addolcisce in un sentimentalismo ingenuo molto ottantiano. Sul primo fronte segnaliamo “I’ll Take The Night”, “Don’t Try To Stop Me Tonight”, “On The Take”, mentre nel secondo caso ci si emoziona per “Crystal Clear” e “Black And Blue”. Forse “1985” nel suo complesso è un pizzico troppo composto e accurato nel rileggere le sonorità di quasi quarant’anni fa, qualche sprazzo di maggior ardore ed energia non sarebbe dispiaciuto sentirlo, ma in fondo l’operazione ha senso e non ci si annoia. Non un capolavoro, ma un ascolto per i seguaci di un hard rock retrò e fuori moda ci sono una manciata di buone canzoni da godere.

TRACKLIST

  1. Inner Mounting Flame
  2. I'll Take the Night
  3. Crystal Clear
  4. Don't Try to Stop Me Tonight
  5. Do You Feel Any Better
  6. On the Take
  7. Come When You Call
  8. The Power to Break Away
  9. Black and Blue
  10. Close to the Killer
  11. 7IHd h
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