TARCHON FIST – Fighters

Pubblicato il 03/03/2010 da
voto
7.0
  • Band: TARCHON FIST
  • Durata: 01:23:49
  • Disponibile dal: //2009
  • Etichetta: My Graveyard Productions
  • Distributore: Masterpiece

Nel 2008 i Tarchon Fist dell’ex-chitarrista dei Rain Lucio Tattini avevano debuttato con il loro omonimo album, un lavoro discreto che lasciava ad ogni modo intravedere delle buone possibilità di miglioramento. Il passo in avanti è arrivato con il qui presente “Fighters”, disco ben prodotto e ben suonato, che mette in evidenza una band più matura nel songwriting e negli arrangiamenti. Lo stile è sempre quello, ossia un heavy metal classico debitore di band quali Saxon, Running Wild, Strana Officina o Skanners (e Rain ovviamente) e con una vena hard rock alla Skid Row che fa capolino in alcuni brani. È il caso della traccia d’apertura “We Are The Legion”, pezzo dalla strofa hard rockeggiante che culmina con un chorus eroico alla Hammerfall, fatto di cori ultra diretti e cantabili. “3 Days In Hell” e “Fighters” sono invece più heavy come riffing e complessivamente più sostenute come ritmiche, sebbene conservino la stessa quell’immediatezza delle linee vocali su cui il gruppo pare aver lavorato con successo. È proprio il cantato di Luigi Sangermano a convincere ancorpiù che sul disco di debutto, apparendo ulteriormente migliorato nei cambi di tonalità e nelle modulazioni che valorizzano alcuni brani come la tirata e bella “Hammer Squad”, il discreto lento melodico “Flower In The Sand” o l’anthemica “Victims Of The Nations”. Quest’ultima è la canzone più catchy del disco, buona a livello di strofa e bridge ma un pò troppo scontata come linea vocale del ritornello. Pollice alzato per le adrenaliniche “Still In Vice” (su cui figurano i soli di Rob Weir e Dean Robertson dei Tygers Of Pan Tang) e “Bad Situation”, entrambe in grado di colpire dritte del segno in quanto dotate di un buon tiro e ritornelli efficaci.  Il disco, ricco di extra e tracce live nella sua edizione in doppio cd, presenta solo un calo nel finale con un paio di brani meno ispirati degli altri, ma ad ogni modo basta per confermare i valori di questo gruppo, oggi un altro punto di riferimento per i fan dell’heavy classico made in Italy.

TRACKLIST

  1. We Are The Legion
  2. 3 Days In Hell
  3. Fighters
  4. Victims Of The Nations
  5. Flower In The Sand
  6. Hammer Squad
  7. Thunderbolt
  8. Still In Vice
  9. Bad Situation
  10. Falling Down
  11. Earth Song
  12. The Game Is Over
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