TENGGER CAVALRY – The Expedition

Pubblicato il 14/10/2013 da
voto
7.0
  • Band: TENGGER CAVALRY
  • Durata: 00:37:51
  • Disponibile dal: 01/06/2013
  • Etichetta: Metal Hell Records
  • Distributore:

Non capita tutti i giorni di imbattersi in una band cinese che appartiene alla sfera folk metal. Solitamente, parlando di Estremo Oriente, eravamo abituati ai gruppi provenienti dall’area indonesiana e dal Giappone, ma i tempi cambiano e la Cina, che sta invadendo tutti i settori del mondo, inizia a cimentarsi anche in un campo musicale a noi caro. Non aspettatevi un gruppo con croci rovesciate o face painting oppure un album extreme metal devastante, né i Tengger Cavalry sono i nuovi Amon Amarth di Pechino. La base musicale ha forte radici nell’heavy metal, ma l’aspetto interessante è l’uso di strumenti tipicamente asiatici che riescono a creare atmosfere orientali sognanti, che fanno subito venire in mente i paesaggi sconfinati del nord-est asiatico, raccontati attraverso una musica tinta di venature folk. Al momento gruppi che si cimentano, con buoni risultati, in questo campo praticamente non ce ne sono. Per gli amanti del metal epico condito da elementi folk allora i Tengger Cavalry saranno una bella sorpresa. Per chi ascolta Eluveitie ed Enfiserum questo combo cinese potrebbe risultare interessante perché qui si trova un aspetto che non si può sottovalutare: l’originalità. Inserire un violino o una cornamusa nella musica metal non ha niente di originale, verissimo, ma finora erano stati sempre lo più gruppi occidentali ad utilizzare melodie che si rifanno tutte ad una tradizione che presenta lo stesso comune denominatore. Qui invece quel fattore cambia e di conseguenza cambia tutta l’atmosfera dell’album: la base metal è molto minimale, non ci sono intrecci armonizzati tipici della scena death melodica svedese, né troverete una base death/black violenta. L’elemento metal, quasi sempre presente, qui fa da spettatore alla descrizione di leggende antiche e paesaggi a noi sconosciuti e per questo avvolti nel mistero. L’elemento classic metal, decorato talvolta con una base sonora leggermente più aggressiva, passa quasi sempre in secondo piano perché sono le atmosfere a prevalere. All’interno dell’album troverete anche una sorta di ballad che si sviluppa su ritmi molto lenti, “Homeland Song”. La band cinese è stata pesantemente condizionata dalla tradizione mongola e ciò si nota nell’uso degli strumenti tipici di quella cultura: il morin khuur è una sorta di violino, un cordofono di origine mongola che dona delle vibrazioni che la nostra mente ed il nostro senso dell’udito non può non associare all’Estremo Oriente. Altro strumento, asiatico, utilizzato dalla band è la dombra, una sorta di mandolino dal manico molto lungo di origine kazaka con solo due corde. I membri del gruppo utilizzano anche un altro strumento tipico della tradizione mongola: il matouqin, il ‘liuto dalla testa di cavallo’, uno strumento a corde con la cassa a forma trapezoidale che all’estremità del manico ha scolpita una testa di cavallo. “The Expedition” è un album piacevole, senza dubbio unico nel suo genere, da ascoltare con curiosità. Una ventata di novità proveniente dalle lontane terre orientali.

TRACKLIST

  1. Cavalry In Thousands
  2. Expedition
  3. Black Steed
  4. In The Storm
  5. Khan
  6. Hymn Of The Wolf
  7. Dance Of Horse
  8. Homeland Song
  9. White Pony (bonus track)
  10. Leader Wolf (bonus track)
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