TEODASIA – Metamorphosis

Pubblicato il 09/11/2016 da
voto
7.5
  • Band: TEODASIA
  • Durata: 01:02:58
  • Disponibile dal: 10/10/2016
  • Etichetta:
  • Distributore:

Ci aspettavamo molto da “Metamorphosis”… con l’EP “Reloaded” di qualche mese fa infatti i veneziani Teodasia ci avevano voluto dare un ricco e gradito appetizer di quanto ci avrebbe atteso in questo full-length, e come appunto già scrivemmo sulla recensione di quel lavoro, quanto si intravvedeva su quelle poche tracce era certo più che buono. Siamo quindi felici di dirvi subito che i quattro ragazzi non hanno affatto deluso le nostre aspettative realizzando, come conferma il voto in calce, un album decisamente all’altezza e pieno di buone qualità. A cominciare – ma già lo si sapeva – dalla qualità dei due nuovi innesti, il chitarrista Alberto Melinato e il cantante Giacomo Voli, entrambi autori di prestazioni molto buone, nel caso del secondo diremmo addirittura in grado di determinare una massiccia parte della fortuna dell’intero album. Molte tracce risultano infatti illuminate in primis dalla timbrica e dalle melodie tessute del bravo vocalist, il quale risulta sempre comodamente a proprio agio sulle soluzioni raffinate ed eleganti composte dalla sezione ritmica Gozzo/Falsone e splendidamente inserito nel clima drammatico e pomposo creato dagli onnipresenti arrangiamenti. Drammaticità, eleganza e, diremmo, un certo gusto per la teatralità sono quindi le caratteristiche messe in capo dai ‘nuovi’ Teodasia: come abbiamo già detto nella scorsa recensione la band abbandona quindi il metallo sinfonico di marca Nightwish che sosteneva il debutto “Upwards” in favore di un heavy prog meno pomposo ma arricchito da una maggior classe sul quale dimostrano tutti di muoversi con una maggior agilità. Ci convincono quindi senza troppi problemi il tiro della bella “Release Yourself”, la classe molto rock (quasi alla Queen) di “Dive Get Out” e anche la delicatezza delle ballad “Just Old Memories” e “Two Worlds Apart” – la seconda, tra l’altro, arricchita dall’ottima la partecipazione della Tricarico dei Temperance. Il disco funziona, e si alterna tra momenti melodici di grande memorizzabilità come la comunque robusta “Idols” a passaggi invece estremamente pomposi e magniloquenti (“#34”) che risentono forse ancora un po’ delle radici sinfoniche della band nel loro recente passato. Ma la cosa forse a convincerci di più in questo piacevole lavoro è ancora una volta (lo scrivemmo già nella recensione di “Upwards”) la presenza di un ‘polmone’ di sviluppo davvero notevole. Le direzioni in cui i Teodasia possono muoversi sono davvero tante, e con queste tredici tracce i Nostri hanno dimostrato di avere strumenti, classe e versatilità da usare in qualsiasi sfida capiterà loro davanti nell’immediato futuro. Stavolta ci sbilanciamo: è solo questione di tempo, secondo noi il prossimo album – se la direzione sarà mantenuta –  potrebbe essere l’atteso capolavoro. Teodasia, vi aspettiamo.

TRACKLIST

  1. Intro
  2. Stronger Than You
  3. Release Yourself
  4. Rise
  5. Just Old Memories
  6. Idols
  7. #34
  8. Two Worlds Apart
  9. Diva Get Out
  10. Gift Or Curse
  11. Redemption
  12. Crossoroad To Nowhere
  13. Metamorphosis
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.