THE 3RD ATTEMPT – Egocidal Path

Pubblicato il 04/01/2018 da
voto
5.0
  • Band: THE 3RD ATTEMPT
  • Durata: 00:38:56
  • Disponibile dal: 01/12/2017
  • Etichetta: Dark Essence Records
  • Distributore: Audioglobe

Non perdono tempo i The 3rd Attempt, che rilasciano il loro secondo “Egocidal Path” a soli due anni dal debut album e a tre dalla nascita ufficiale della band, decisa di comune accordo dalle due ex chitarre dei Carpathian Forest Tchort e Bloodpervertor proprio in seguito al loro allontanamento da Nattefrost nel 2014. “Born In Thorns” aveva retto bene il tiro, riuscendo a raffazzonare le migliori idee post-Carpathian Forest in un disco complessivamente decente, ma già privo dell’anima puramente distruttiva e nichilista che animava la band madre e le permetteva di stravolgere generi e sensazioni in un unico vortice negativo. Gli otto brani di questo album provano a farlo, interpretando canzone dopo canzone anime confuse ed incoerenti vagamente associabili tra loro tramite uno sguaiato spirito black metal, che passa però dalla foga controllata dell’opener alle sfuriate sinfoniche e dal registro ben più grave delle successive con stridente armoniosità e mancando della giusta ispirazione sulla lunga distanza. Il sound nitido e rock-oriented della produzione gioca paradossalmente a sfavore della band, che avrebbe sicuramente tratto maggior vigore da un suono più grezzo e disagiato, finendo per ammosciare anche quei passaggi che, complice un’esperienza nel settore di primo livello, riescono ancora a Tchort con naturalezza e malvagità. Il piglio del norvegese rimane saldo e distintivo anche in questo nuovo progetto black metal, ma sembra che l’ispirazione che ha animato Blood Red Throne o Green Carnation sia definitivamente sbiadita, e pensare di trovarsi al cospetto del bassista di “In The Nightside Eclipse”, un po’ cinicamente, stronca con poca pietà la sbiadita estrosità del musicista, mancante in questo caso di una figura adeguatamente trascinante ed espressiva nella veste di frontman che traghetti con fascinosa oscurità all’interno dell’ascolto. Secondo le carte, e visti i nomi coinvolti nel progetto, “Egocidal Path” dovrebbe primeggiare tra le odierne uscite black metal in quanto ad ispirazione ed espressività, suonato egregiamente e rispettoso dei crismi del settore con doviziosa reverenza, eppure finisce per annoiare prima del dovuto e mostra il fianco ad accuse di scarsa originalità e poca longevità con pochi punti di difesa a suo favore.

TRACKLIST

  1. Blood, Dope And Black N Roll
  2. Into The Light
  3. Reflections About Knives
  4. Egocide
  5. I'll Do It Now
  6. The Disciples
  7. Black Metal Alchemist
  8. The Oath
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