7.5
- Band: THE ARSON PROJECT
- Durata: 00:14:03
- Disponibile dal: /12/2008
- Etichetta:
- Power It Up
I The Arson Project provengono da quella Svezia che ha generato band come Nasum e Gadget. Mentre però i loro conterranei sono ormai considerati un nome fondamentale per la scena grindcore (i primi) o una realtà sulla quale poter contare quasi a occhi chiusi (i secondi), loro, per il momento, continuano a muoversi nella relativa oscurità dell’underground, avendo solo pubblicato un promo e il mini-CD in oggetto. Tuttavia, ascoltando il materiale incluso in questo “Blood & Locusts”, c’è da scommettere che il gruppo verrà presto notato da una label di spessore o che, perlomeno, riuscirà a scalare diverse posizioni nelle classifiche di gradimento dei grind-maniacs di tutto il globo. Del resto, non capita certo ogni giorno di ascoltare del grindcore di questa qualità. Dieci brani spalmati su poco più di quattordici minuti che ci offrono intatto l’inconfondibile sapore del grindcore scandinavo di marca Nasum/Gadget/Rotten Sound, forte però di un dinamismo che spesso pesca a piene mani da certe soluzioni care a gruppi americani all’avanguardia come Converge e The Red Chord. Si va dal mix di Nasum ed Entombed dell’opener “God Of War” alla sfuriata total grind di “Holy Vindication”, passando per alcune interessantissime deviazioni come il groove sciorinato su “The Black List” e le aperture post hardcore di “Mentalt Avrättad”. Un EP di tutto rispetto, insomma: un biglietto da visita esauriente per chi voglia farsi un’idea di chi siano e di cosa abbiano in mente i The Arson Project e un chiaro messaggio a tutti gli appassionati della scena… guai a perdere di vista questi ragazzi!
