7.0
- Band: THE CASUALTIES
- Durata: 00:38:14
- Disponibile dal: 25/09/2012
- Etichetta:
- Season Of Mist
- Distributore: Audioglobe
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I The Casualties sono uno di quei grandi nomi hardcore/punk da sempre legati alle proprie tradizioni, duri da snaturare e da piegare al proprio volere. La loro corazza, una solida cotta di maglia composta da hardcore punk inglese, influenze newyorkesi e una buona dose di thrash metal, non ha subito nel corso degli anni particolari stravolgimenti, venendo scalfita, quello sì, ma mai distrutta. “Resistance” continua a testa alta questa insistente tradizione, senza raggiungere i livelli del passato ma facendo comunque la sua più che dignitosa figura. C’è ben poco da aspettarsi da un lavoro del genere: qui l’innovazione non è di casa, così come non lo sono facili lusinghe da classifica e nemmeno alcun genere di compromesso. I veloci assalti punk rimangono il marchio di fabbrica della band, compiaciuta nel non darci respiro e nello sputarci in faccia ben sedici pezzi di vero e proprio rigurgito musicale e sociale. Insomma, questo lavoro racchiude tutto ciò che i The Casualties sono in grado di offrirci, dalle spericolate scorribande metalliche di “My Blood. My Life. Always Forward” e “Life On The Line” (almeno nei titoli, un pizzico di originalità non guasterebbe) agli adrenalinici e concertistici sfoghi Oi! della titletrack o di “It’s Coming Down On You”, uno degli episodi meglio riusciti. Che alla band piaccia giocare con le proprie influenze melodiche è risaputo, ecco perché fa piacere sentire anche pezzi dal sapore hardcore festaiolo come “South East Asian Rebels” e “Corazones Intoxicados”, quest’ultima cantata completamente in lingua spagnola per celebrare le origini di Jorge Herrera. Poco altro da aggiungere, se non il solito ma sempre utile consiglio di prendere il disco per quello che è, assumendolo a piccole dosi e sfruttandolo quando l’irreferenabile voglia di prendere a pugni il muro vi pervade.
