THE CHASM – The Scars of a Lost Reflective Shadow

Pubblicato il 07/06/2022 da
voto
8.0
  • Band: THE CHASM
  • Durata: 00:42:32
  • Disponibile dal: 27/05/2022
  • Etichetta:
  • Lux Inframundis Productions
  • Vic Records

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Da qualche anno si parla spesso dei The Chasm, quasi sempre quando si tratta di sottolineare la loro influenza sul sound di gruppi death metal oggi molto in voga, come, ad esempio, Blood Incantation, Suffering Hour, Inanna o Stargazer. Paradossalmente, si fatica però a restare sul pezzo per quanto riguarda le pubblicazioni dello storico duo di origine messicana, il quale ha da tempo deciso di autoprodursi e di operare in totale autonomia. Alle ultime uscite della band è in effetti mancata un po’ di spinta promozionale, nonostante Bandcamp e il web in generale siano da tempo diventati un sostegno eccellente anche per quelle realtà non esattamente predisposte al marketing. Il nuovo “The Scars of a Lost Reflective Shadow”, tuttavia, sembra partire con il piede giusto, anche grazie al recente annuncio della sua pubblicazione nel mercato europeo tramite la piccola ma storica Vic Records, la quale è riuscita a raggiungere un accordo con la Lux Inframundis Productions del chitarrista/cantante Daniel Corchado. Eccoci qui, dunque, a parlare di una band attiva dal 1992 quasi come di una formazione alle prime armi, anche se il nuovo album non manca mai di mettere in luce tutto il talento e l’esperienza ormai trentennale dei due musicisti. Come ormai da tradizione, “The Scars…” è infatti un’opera in cui i The Chasm rielaborano il loro ormai tipico techno-death-thrash di classe superiore attraverso nove tracce (di cui tre strumentali) ricche di stimoli creativi non indifferenti, puntualmente in grado di reggere l’ascolto grazie al notevole equilibrio tra contenuti e linguaggio formale. Scorrendo il disco, ci ritroviamo alle prese con una proposta che sposa di continuo la forza dirompente della scuola dei primi anni Novanta con velleità epico-drammatiche: la melodia è infatti spesso parte integrante dei riff, tanto da non avere molto a che fare con quella funzione da elemento di accompagnamento tipica di certi ambienti death metal; qui le atmosfere più eleganti si adattano ad essere parte di un sound corposo ma anche spiccatamente agile, riuscendo nell’impresa di arricchire e caratterizzare le canzoni senza scadere in ampollosità gratuite. Ascoltando l’album, è evidente come i The Chasm siano ancora una realtà notevolmente ispirata e felice del proprio status di band di culto lontana dai riflettori: “The Scars…” trasmette sia spontaneità, sia estrema cura per i dettagli. Le composizioni nascono delle varie sensibilità dei musicisti, ma diventano al contempo la tessitura di un’unica trama, in cui ogni passaggio individuale è allo stesso tempo derivazione ed evento scatenante. Anche i richiami alla vecchia produzione o i saltuari omaggi a certi vecchi classici del genere come “Altars of Madness” appaiono ben integrati e adeguatamente rielaborati nell’attuale suono The Chasm: il flusso di riff e cambi di tempo è coerente e l’energia che esso sprigiona è sempre in grado di creare nuove dinamiche d’insieme e nuovi meccanismi d’incontro.
Si percepisce insomma quanto Daniel Corchado e Antonio León si siano appassionati nel realizzare questo disco: siamo lontani da un prodotto forzato da esigenze di mercato, i brani denotano una sopraffina conoscenza della materia e tendono sempre a svilupparsi in maniera coinvolgente, senza esagerare in tecnicismo o in cliché già ampiamente rivisitati. Una prova dunque genuina, che conferma i The Chasm tra i principali punti di riferimento per l’underground death-thrash contemporaneo.

TRACKLIST

  1. Return of the End (The Ancient Spirit that Makes me Aware)
  2. A Keen but Empty Sight
  3. Spectre of the Arcane Cognition
  4. An Occult Gift Responds
  5. The Constellations Stagger
  6. A Chronicle from the Parallel World
  7. The Paths that Led to the Abysm
  8. The Nightfall Ills with Deathly Symbols
  9. The Funeral Cortege: Sepulchre:/Final Flight of the Hateful Raven/Portal to the Isolated Domain
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