THE DEFACED – Domination Commence

Pubblicato il 11/09/2001 da
voto
7
  • Band: THE DEFACED
  • Durata:
  • Disponibile dal: //2001
  • Etichetta:
  • Scarlet Records
  • Distributore: Audioglobe
Streaming non ancora disponibile

Questi apparentemente sconosciuti The Defaced altro non sono che il risultato di una fusione piuttosto riuscita. La line-up vede, infatti, il batterista dei Soilwork, un chitarrista ed il bassista dei Darkane e due perfetti sconosciuti a ricoprire i ruoli di singer e secondo chitarrista. Cinque ragazzotti svedesi alla presa con un Thrash moderno che spesso e volentieri gioca ad attingere all’inesauribile vena melodica di cui sembrano dotate buona parte delle bands di quei luoghi. Principali punti di riferimento dei The Defaced sono i Machine Head del periodo “Burn My Eyes” e i Testament del troppo presto dimenticato “Demonic”, ma se queste vi sembrano essere le credenziali di un progettino senza arte né parte creato come divertissement da musicisti annoiati, vi consiglio di ascoltare il qui presente “Domination Commence” e ricredervi. Le tracce, pur non prendendo le mosse più del necessario dal canovaccio del thrash, sono abbastanza dinamiche da impedire che si crei così quell’insostenibile sensazione di noia monolitica che deriva dall’ascolto di prodotti di questo tipo; non mancano contenute ma gustose divagazioni melodiche in cui le doti vocali della rivelazione Henrik Sjovall brillano non solo per l’aggressività espressa ma anche per un’interpretazione sofferente e sentita. Per il resto è tutta violenza che si incanala negli speakers dello stereo e entra dritta nei cervelli così diversi del thrasher stagionato e del quattordicenne nummetallaro. Perché, signori, questo è il thrash; e i The Defaced se ne fregano dell’estetica del genere scrivendo musica che si avvicina in maniera incoraggiante a quella mistura di intelligenza e aggressività, di assalto e tattica che è il buon thrash metal. Ci sono riffs complicati senza essere cervellotici, ci sono vocals che gridano di rabbia e ruggiscono vendetta, c’è una sorta di sorprendente coesione musicale che scorre per tutte le canzoni rendendole al contempo così simili e così riconoscibili. Dinamico, potente ed intelligente. Cosa volere di più dal thrash? Ottimo inizio di quella che potrebbe essere una rinascita.

TRACKLIST

  1. October Ruins
  2. Grow
  3. Forsaken Life
  4. Sown By Green
  5. Stoner
  6. The Icon
  7. Entering Domination
  8. Pitched World Collapse
  9. Prozak Nation
  10. Fanatic Minds
  11. Destination Devastation
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