THE DROWNING – The Radiant Dark

Pubblicato il 11/11/2019 da
voto
7.0
  • Band: THE DROWNING
  • Durata: 00:57:40
  • Disponibile dal: 8/11/2019
  • Etichetta: Transcending Obscurity
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I The Drowning non sono mai realmente riusciti ad emergere dall’underground doom-death, nonostante una carriera ormai piuttosto lunga e una certa costanza nelle pubblicazioni. Il contratto siglato di recente con la intraprendente Transcending Obscurity Records potrebbe tuttavia portare su di loro qualche riflettore in più, considerata anche la buona qualità di questa nuova prova in studio. “The Radiant Dark”, come i suoi predecessori, è alfiere di una stratificazione sonora molto densa ed è tratteggiato da una grandiosità che è sempre stata caratteristica della musica del gruppo. Rispetto all’ultimo “Senescent Signs” si notano però una maggiore verve e un approccio più variegato sul fronte ritmico, come se la band in quest’occasione avesse deciso di concedersi completa libertà di espressione, anche a costo di uscire da ambienti sonori prettamente doom-death. Il risultato finale è interessante: brani come “The Triumph of the Wolf in Death”, “In Cold Earth” o “I Carve the Heart from the Universe”, ad esempio, mostrano come i gallesi siano in grado di scrivere degli anthem senza impantanarsi sempre e comunque nei cliché del gruppo afflitto e in preda a visioni gotiche. Certamente la base della proposta deve tutto o quasi ai maestri My Dying Bride, ma dei riff di stampo melodic death metal e un tappeto di percussioni che non si limita a svolgere il compitino forniscono al materiale una spinta e un vigore tutto sommato inediti. Nel repertorio dei The Drowning abbiamo sempre trovato un album come “Fall Jerusalem Fall” un capitolo particolarmente riuscito, proprio per la sua varietà nel songwriting e per lo spazio concesso ad influenze diverse dal solito; il carattere di “The Radiant Dark” è più heavy e non esattamente legato ad arie black metal, ma l’approccio è tutto sommato simile a quello in dote a quel lavoro, visto che oggi la band è tornata ad alzare il tiro e a mescolare le carte con delle parti più ritmate e delle mirabili aperture melodiche. Ci troviamo, in sintesi, al cospetto di un album che non ripete sempre le stesse cose, nonostante ne dica tante. Una produzione più calda avrebbe forse reso il tutto ancora più intenso e personale, tuttavia chi ha a cuore queste sonorità non faticherà a scorgere le buone idee dei The Drowning in questo loro corposo ritorno.

TRACKLIST

  1. Alpha Orionis
  2. The Triumph of the Wolf in Death
  3. Prometheus Blinded
  4. In Cold Earth
  5. All that we need of Hell
  6. Harrowed Path
  7. I Carve the Heart from the Universe
  8. Blood Marks My Grave
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