THE END AT THE BEGINNING – Appearances

Pubblicato il 20/03/2014 da
voto
7.0

I The End At The Beginning (d’ora in avanti abbreviati in TEATB) sono una compagine di ragazzi bolognesi dedita ad un metalcore radiofonico formatasi nel 2011. Ed eccoli adesso fare capolino, dopo meno di un anno dalla release del loro primo EP, con questo primo album autoprodotto che risponde al nome di “Appearances”. Subito scartato il CD arrivatoci in redazione, iniziamo l’ascolto ben disposti dallo splendido artwork che presenta il lavoro dei Nostri. Sulle note cinematografiche dell’intro di “The Outsider”, il pezzo posto in apertura, veniamo trasportati immediatamente all’interno del mondo dei TEATB, un mondo fatto di riffoni di scuola Goteborg, mosh hardcore e melodie iperglassate per la felicità del pubblico più giovane, e capiamo fin da subito quali saranno le coordinate sulle quali ci muoveremo nel corso di questi quaranta minuti abbondanti. Diciamo subito che i felsinei il loro lavoro lo svolgono egregiamente, propinandoci un’opera solida e piacevole, anche se forse un po’ troppo attenta allo strizzare l’occhio al grande pubblico in certi frangenti. Abbiamo le ginocchiate sui denti di “Fool Is The Dreamer”, trascinata da un chorus zuccherino e chiusa da un gradevole outro fatto di gang vocals, l’articolata “Try To Fall, Learn To Fly”, sulla quale aleggia incombente lo spettro dei Parkway Drive più romantici, e la sfacciataggine HC di “The Vicious Cycle”. Sul nostro cammino ci imbattiamo anche nella deliziosa strumentale “Lost In Thoughts”, che contribuisce a farci tirare il fiato e ci trasporta in una dimensione onirica e permea di malinconia. I due singer Nicola e Lorenzo si alternano con mestiere tra le parti tirate e quelle pulite, dimostrandosi sempre convincenti e smaliziati. D’altro canto, la sezione ritmica e quella solista si giostrano con disinvoltura tra partiture spaccaossa e arpeggi ariosi, il tutto mantenendo sempre alto il livello di accessibilità della proposta. Insomma, la voglia c’è, così come l’attitudine e i muscoli. Speriamo che i ragazzi riescano a farsi notare, e a ritagliarsi un posto sul carrozzone dei “corers” di prima fascia. Consigliati.

TRACKLIST

  1. The Outsider
  2. The Vicious Cycle
  3. A Long Drink For A Short Life
  4. Fool Is The Dreamer
  5. Your Home, My Rules
  6. Lost In Thoughts
  7. Forgive Or Forget
  8. Try To Fall, Learn To Fly
  9. Between Lights And Branches
  10. Grains Of Sand
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