THE END MACHINE – The End Machine

Pubblicato il 19/03/2019 da
voto
7.0
  • Band: THE END MACHINE
  • Durata: 00:56:47
  • Disponibile dal: 22/03/2019
  • Etichetta:
  • Frontiers

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I The End Machine sono una nuovissima band dietro il cui moniker si ritrovano però delle vecchissime conoscenze, ovvero tre membri dei Dokken dell’epoca d’oro quali George Lynch, Jeff Pilson e Mick Brown, insieme all’attuale cantante dei Warrant Robert Mason. Si potrebbe facilmente dedurre che si tratterebbe in pratica di un nuovo disco dei Dokken senza Don Dokken: in realtà, sarebbe erroneo giungere a conclusioni affrettate o, ancor peggio, basarsi su idee preconcette. In effetti, ci sono certamente momenti in cui sembra davvero di riascoltare i Dokken, è abbastanza normale che sia così, ma va pure ricordato che sono passati anche tanti anni e questi musicisti hanno alle spalle diverse esperienze al di fuori di questa band, per cui non possono non esserci anche altre influenze: si possono ravvisare, tra queste, ad esempio, forti echi dei Lynch Mob, magari degli stessi Warrant, con un pizzico di rockblues alla Badlands.
Va poi detto che l’album, benchè rappresenti in un certo qual modo un piccolo evento, non può neppure essere considerato un disco epocale, però le canzoni funzionano molto bene, sia per la bontà del songwriting, sia per la bravura degli interpreti, in particolare con un George Lynch davvero in grande spolvero, autore di un lavoro quanto mai convincente sia nei riff che con una serie di bellissimi assoli che impreziosiscono i brani. Ritroviamo dunque pezzi veloci come “Hold Me Down” o “Ride It”, più riflessivi come “Bulletproof” o “Burn The Truth” o, ancora, power ballad di grande fascino come “Sleeping Voices” (dove sono pure presenti begli inserti di tastiere), passando per il robusto hard rock di “Leap Of Faith” in generale sempre con una particolare cura per le melodie.
Innegabilmente è dunque un vero piacere riascoltare questi musicisti che suonano insieme e possibilmente verranno riproposti dal vivo anche vecchi pezzi dei Dokken, come fosse una (quasi) reunion. Riteniamo però che, per poter meglio apprezzare l’album, sia opportuno tenere sempre presente che si tratta di un progetto autonomo e a sè stante, per quanto, di fatto, inevitabilmente vi siano collegamenti e sorgeranno spontanei confronti con la storica band americana.

TRACKLIST

  1. Leap Of Faith
  2. Hold Me Down
  3. No Game
  4. Bulletproof
  5. Ride It
  6. Burn The Truth
  7. Hard Road
  8. Alive Today
  9. Line Of Division
  10. Sleeping Voices
  11. Life Is Love Is Music
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